lunedì 21 ottobre - Aggiornato alle 04:22

Vigili del fuoco Terni, sicurezza inclusiva: come soccorrere persone speciali, il seminario

Disturbi dello spettro autistico in situazioni di emergenza, pompieri ‘a scuola’: lezioni da Usl Umbria 2 e Aladino Onlus

 

«È nostro dovere garantire il soccorso a tutti e vogliamo farlo con particolare sensibilità verso coloro che tendono ad essere più deboli e più fragili soprattutto in situazioni di emergenza. Conoscere i comportamenti delle persone speciali grazie alla collaborazione con il servizio sanitario locale è il primo passo per perfezionare la procedura operativa». L’intervento del comandante dei vigili del fuoco di Terni Gianfrancesco Monopoli racchiude in sé il senso dell’iniziativa avviata venerdì nei locali della caserma del Corpo, in via Proietti Divi: un seminario promosso dall’Associazione Aladino Onlus per affrontare il tema delle persone con disturbi dello spettro autistico in situazioni di emergenza.

Vigili del fuoco All’avvio del seminario presente il prefetto di Terni Paolo De Biagi: «La sensibilità e l’umanità dei vigili del fuoco è nota a tutti; dà il senso della partecipazione profonda al loro impegno che ogni giorno diventa missione. L’autismo – ha aggiunto – non è l’annullamento di tutte le capacità, anzi spesso nasconde talenti straordinari e iniziative come questa sono utili e interessanti. Del resto – ha concluso il prefetto – il grado di civiltà di una comunità si misura anche dal grado di attenzione alle minoranze». «Il fenomeno dell’autismo è sempre più diffuso, intervenire sulla fascia d’età 0-3 anni è fondamentale – raccomanda la giovane ricercatrice Valentina Rapaccini che collabora col dottor Augusto Pasini, responsabile servizi di Neuropsichiatria infantile e dell’età evolutiva dell’azienda Usl Umbria 2 -. I campanelli d’allarme sono molteplici, dalle difficoltà comunicative e relazionali sino a comportamenti ripetitivi e attenzioni a dettagli per altri secondari».

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