domenica 22 settembre - Aggiornato alle 14:10

È Marco Salvi il nuovo vescovo ausiliare di Perugia. Bassetti: «Lo conosco bene, saprà farsi amare»

Ha 65 anni di Sansepolcro e ora è parroco ad Anghiari. Arriverà dopo il 5 maggio, data del saluto di don Paolo Giulietti

di Ivano Porfiri e Maurizio Troccoli

«È un uomo molto adatto per fare il parroco, gli hanno sempre voluto bene, ma sa anche farsi rispettare. Imparerà presto a rapportarsi coi perugini e farsi apprezzare». Il cardinale Gualtiero Bassetti presenta così il nuovo vescovo ausiliare di Perugia, monsignor Marco Salvi, appena scelto da Papa Francesco per sostituire monsignor Paolo Giulietti, che andrà a ricoprire l’incarico di arcivescovo di Lucca a partire dal 12 maggio prossimo. Il saluto a don Paolo è stato fissato per il 5 maggio alle 18 nella Cattedrale di San Lorenzo. Subito dopo arriverà il vescovo Salvi, che nel frattempo verrà ordinato il 31 marzo alle 16 nel Duomo di Arezzo.

ECCO CHI E’ IL NUOVO VESCOVO DI PERUGIA. VIDEO

Viene da fuori, dunque, come Umbria24 aveva ipotizzato tenuto conto delle varie dinamiche, colui che affiancherà Bassetti rivestendo anche il ruolo di vicario. Poco dopo l’annuncio della nomina da parte di papa Francesco, a mezzogiorno del 15 febbraio, nella Curia perugina e, in contemporanea, dalla sala stampa della Santa Sede e dall’arcivescovo di Arezzo Riccardo Fontana, Bassetti ha speso belle parole per Marco Salvi. «Non è giovanissimo – ha detto il cardinale – perché ha 65 anni ma anch’io quando arrivai qui ne avevo 66. Lo conosco molto bene, perché è stato mio diretto collaboratore e so che potrò contare su di lui dandogli il tempo di ambientarsi perché Perugia non è Arezzo. Mi ha guidato l’istituto per il sostentamento del clero in maniera eccellente, ha una grande cultura umanistica e poi è architetto. È sempre stato fedele al vescovo e non si può prendere a comandare chi non è stato fedele nell’obbedire».

IL VIDEO DELL’ANNUNCIO

Destini intrecciati Marco Salvi e Paolo Giuletti hanno monti elementi che li accomunano. Al nuovo vescovo, ad esempio, è stata assegnata la sede titolare di Termini Imerese, proprio come a don Paolo. Poi sul cammino di entrambi i presuli veglia l’apostolo Bartolomeo, distintosi per la sua vita missionaria: attualmente Salvi è infatti parroco di San Bartolomeo ad Anghiari e rettore del Santuario diocesano della Madonna del Carmine, mentre Giulietti è stato parroco di San Bartolomeo in Ponte San Giovanni, dove attualmente è amministratore parrocchiale.

LUI DURANTE L’ANNUNCIO NELLA SUA CHIESA. VIDEO

La gratitudine del cardinale Il cardinale Gualtiero Bassetti, informato dal nunzio apostolico Emil Paul Tscherrig della nomina di Salvi a suo vescovo ausiliare, ha espresso gratitudine a papa Francesco che, dopo la recente nomina di Giulietti ad arcivescovo di Lucca, ha provveduto con sollecitudine ad inviare a Perugia un vescovo ausiliare in aiuto al suo ministero episcopale svolto sia a livello diocesano che al servizio della Conferenza episcopale italiana. Gratitudine è stata espressa dal cardinale anche alla Chiesa di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e al suo Pastore, mons. Riccardo Fontana, per aver donato questo figlio alla Chiesa di Perugia-Città della Pieve. Vivi ringraziamenti sono stati espressi dallo stesso cardinale telefonicamente a Salvi per aver accettato questa nomina, di cui ha avuto modo di apprezzare le doti umane e sacerdotali durante il suo episcopato aretino.

Vescovo architetto Mons.ignor Marco Salvi è nato a Sansepolcro (Ar) il 4 aprile 1954 ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 28 maggio 1983. Ha frequentato l’Università di Firenze dove nel 1979 si è laureato in Architettura e Ingegneria civile e dal 1991 è iscritto all’Albo degli Architetti. Nel 1978 inizia il discernimento vocazionale nel Seminario di Arezzo, per poi conseguire il Baccellierato in Teologia presso il Seminario-Facoltà Teologica di Firenze. Ha svolto il suo ministero sacerdotale in diverse parrocchie dal 1983 a tutt’oggi. A San Bartolomeo di Anghiari è stato parroco per venti anni (1999-2019), ricoprendo anche l’incarico di coordinatore dell’Unità pastorale, e dal 1993 al 2005 è stato presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero. Sensibile al mondo giovanile e alle sue istanze, don Marco ha contribuito a realizzare diverse iniziative della Pastorale giovanile nelle sue parrocchie. Attento alle nuove sfide imposte dalla società, non ha fatto mancare il sostegno della Chiesa alle famiglie in difficoltà a causa della crisi economica. Significative sono sia la sua opera per la ricostruzione di edifici sacri, nell’esercitare la professione di architetto-ingegnere, che la sua esperienza di docente di Storia dell’Arte nei Licei statali aretini; esperienza che lo ha portato a contatto con molti giovani trasmettendo loro l’arte del bello, soprattutto l’arte del sapersi costruire cristiani interiormente nella vita di tutti i giorni.

Il quarto vescovo ausiliare Mons. Salvi approda a Perugia, città d’arte e di cultura umbra per eccellenza, come quarto vescovo ausiliare che la Chiesa diocesana ha avuto nell’ultimo mezzo secolo. Il primo è stato mons. Agostino Ferrari Toniolo (1917-2004), nipote del beato Giuseppe Toniolo, ordinato vescovo ausiliare nel 1967 e nel 1971 al servizio della Curia romana come osservatore permanente della Santa Sede presso la FAO, quindi nel Consiglio mondiale dell’alimentazione. Il secondo è stato mons. Giovanni Benedetti (1917-2017), nominato vescovo ausiliare nel 1974 e due anni più tardi vescovo di Foligno, molto amato dai folignati fino al suo ritorno alla Casa del Padre avvenuto poco dopo il compimento del centesimo anno di vita. Il terzo è mons. Paolo Giulietti, nominato vescovo ausiliare nel 2014, che, in qualità di delegato ad omnia e a nome di tutto il Clero e della comunità cristiana diocesana, dà il benvenuto fraterno al suo successore, augurandogli una fruttuosa opera evangelizzatrice-missionaria sull’esempio dell’apostolo Bartolomeo al servizio della Chiesa di Perugia-Città della Pieve e della società civile.

Il saluto dei vescovi umbri I Vescovi della Conferenza Episcopale Umbra (Ceu) rivolgono un caloroso e fraterno benvenuto a monsignor Marco Salvi, lieti di accoglierlo come collaboratore del cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti. Mentre gli assicurano un particolare ricordo nella preghiera che invoca l’abbondanza dei doni dello Spirito Santo, gli augurano fin da ora un fecondo ministero pastorale nella nostra Regione.

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