martedì 7 luglio - Aggiornato alle 22:13

Viadotto Montoro, nuove limitazioni per i mezzi pesanti: pronte le ordinanze

Riunione fiume del Cov: chiusi in uscita i caselli di Orte e Magliano per i tir che non lavorano sul territorio

di Massimo Colonna

Si è chiusa dopo le 19.30 la riunione di venerdì pomeriggio del Cov, il Centro Operativo della Viabilità, che nelle sale della prefettura di Terni ha messo intorno allo stesso tavolo i rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine per fare il punto sulla questione del viadotto Montoro, chiuso sabato scorso. La riunione è arrivata a una decisione per la gestione del traffico: sono state sostanzialmente accolte le richieste presentate dal sindaco di Narni Francesco De Rebotti in merito alle nuove limitazioni da imporre ai mezzi pesanti che non appartengono alle imprese del territorio.

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Cosa cambia In sostanza nel mirino dei nuovi provvedimenti finiscono i tir che transitano nel territorio umbro soltanto di passaggio, dovendo poi finire la propria corsa a Nord o al Sud. Si tratta di quei mezzi che non appartengono alle aziende del territorio e che, da stasera in poi, non potranno più entrare dentro Narni o Narni Scalo per proseguire la propria corsa. I provvedimenti decisi alla riunione infatti prevedono la chiusura in uscita dei caselli autostradali della Roma-Firenze di Orte e Magliano proprio per quei mezzi pesanti che non appartengono alle imprese del comprensorio ternano-narnese. Allo stesso modo lungo la E45, dall’altezza di Pierantonio verranno installati nuovi cartelli che segnaleranno l’impossibilità di lasciare la E45 e imboccare la Terni-Orte in direzione Orte, sempre per lo stesso tipo di mezzi. Questi potranno invece proseguire verso il Lazio uscendo a Todi e Orvieto. Questo meccanismo inoltre permetterà anche una più snella gestione del traffico leggero dentro Narni e Narni Scalo, con la possibilità di ‘spalmare’ le auto anche in direzione Montoro.

Le sanzioni Accolte in toto dunque le ipotesi di lavoro presentate dallo stesso De Rebotti, al termine della serie di incontri che è iniziata alle 12 di venerdì, per riprendere nel pomeriggio dopo una sospensione tecnica. «Una grande lavoro di squadra – spiega De Rebotti al termine del tavolo – per cui voglio ringraziare anche la polizia di Stato e la Provincia, oltre agli altri rappresentanti delle istituzioni, per il grande impegno profuso e la grande attenzione». Ora i provvedimenti saranno messi nero su bianco e formalizzati con delle ordinanze della prefettura. Ordinanze che supereranno dunque la fase emergenziale di gestione del traffico e consentiranno alle forze dell’ordine anche di poter per esempio sanzionare chi non rispetta i nuovi divieti.

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