mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 05:54

Via libera del Cipe all’autostrada Orte-Mestre: la E45 diventerà a pedaggio senza caselli

Il tragitto fra Orte e Mestre

di Iv. Por.

Via libera del Cipe all’autostrada Orte-Mestre ovvero alla trasformazione del tratto umbro della E45 in autostrada. L’annuncio viene direttamente dal premier, Enrico Letta, alla fine del Consiglio dei ministri«E’ un nodo stradale dei più importanti – ha detto. E’ una decisione molto importante si tratta di una di quelle trasversali del nostro Paese sempre rimasta indietro rispetto alle priorità».

Il progetto Il progetto di ammodernamento della E45 rientra nell’ambito della realizzazione del corridoio Ten-T di viabilità autostradale da Orte (svincolo d’interconnessione con l’A1) a Mestre (svincolo d’interconnessione con l’A4 e con il Passante di Mestre) attraverso il potenziamento degli attuali itinerari serviti dalle infrastrutture E45, appunto, ed E55, per un percorso di per 396 chilometri, attraversando Lazio, Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e Veneto, interessando undici province e 48 Comuni. Il potenziamento della E45 è dunque finalizzato a rispondere a nuovi standard di funzionalità e sicurezza stradale e alla realizzazione ex novo dell’itinerario autostradale denominato E55 “Nuova Romea”. L’investimento complessivo è stimato in 9 miliardi di euro, gran parte dei quali dovrebbero venire dai privati (il progetto a lungo sul tavolo è quello della Gesip) attraverso un project financing da scontare poi con la concessione sul pedaggio autostradale.

Pedaggio Free-flow Come specificato dal ministro Lupi, l’intervento prevede la realizzazione in adeguamento del collegamento con caratteristiche di strada di tipo A per 281 chilometri e di tipo B per 115 chilometri; il collegamento a pedaggio prevede l’esazione senza interruzione del flusso veicolare con il sistema multi lane Free-flow, privo, cioè, di caselli.

Girlanda: «Giornata storica» Il sottosegretario alle Infrastrutture, l’umbro Rocco Girlanda, parla di «giornata storica per l’Umbria, che con questa infrastruttura e la combinazione con la Quadrilatero e la Fano-Grosseto, potrà finalmente uscire dal cronico e penalizzante isolamento infrastrutturale per il trasporto su strada. Mi adopererò, per quanto attiene al mio ruolo di segretario del Cipe – conclude Girlanda – per accelerare l’iter di pubblicazione della delibera, che auspico entro 90 giorni, e sara’ sancita dalla firma mia e del presidente del Consiglio».

Soddisfazione Dall’Umbria viene espressa soddisfazione per l’ok al progetto, slittato a più riprese. e rispetto la quale la Regione sin dal luglio 2011 aveva già predisposto tutti i pareri necessari. «Si fa così concreta – afferma l’assessore Silvano Rometti – la realizzazione di un’opera importantissima per l’Umbria, che collega da nord a sud tutto il territorio regionale verso le grandi direttrici europee e che, in concorso con le trasversali in fase di realizzazione, porterà alla costituzione di un moderno e più efficiente sistema infrastrutturale».

C’è anche il Nodo La decisione del Cipe va a sbloccare anche i finanziamenti per un’altra infrastruttura che, altrimenti, non avrebbe più trovato finanziamenti. «L’ok di oggi – spiega, infatti, Rometti – non significa solo adeguamento della E45, ma anche via libera alla realizzazione del primo tratto del nodo di Perugia, da Madonna del Piano a Collestrada, che rappresenta una priorità rispetto alla esecuzione complessiva dei lavori. Con questa decisione potrà dunque essere finalmente avviato il percorso per definire l’iter esecutivo, condizione indispensabile per l’effettiva realizzazione di un’opera che risolverà le criticità di traffico legate alla qualità ed alla sicurezza del servizio e fornirà un’alternativa concreta all’attuale sistema autostradale di collegamento».

Verini: «Notizia importante» «Il via libera del Cipe alla nuova E45 è davvero una notizia importante che tutti aspettavamo e che finalmente è arrivata. Ora occorre lavorare tutti insieme perché a questo primo passo ne seguano altri coerenti e conseguenti». Lo ha dichiarato il deputato umbro del Pd e capogruppo in Commissione Giustizia Walter Verini. «La E45 è attualmente in condizioni di assoluta precarietà che non garantiscono né comunicazioni adeguate né sicurezza. Per questo la E45 del futuro dovrà essere un progetto da realizzare davvero e non un nuova Salerno-Reggio Calabria. Infine è evidente che la progettazione dovrà inserirsi in un contento ambientale, urbanistico e sociale da rispettare e valorizzare».

Dottorini critico Molto critico invece con il progetto il consigliere regionale dell’Idv Oliviero Dottorini: «Non hanno idea dei danni che stanno facendo. E il bello è che se ne vantano pure». Secondo Dottorini si tratta «di una notizia di una gravità assoluta ed è – continua – il frutto avvelenato di un governo che non ha idee e che continua a gettare al vento risorse che avranno come unico risultato quello di devastare la nostra regione senza alcun ritorno in termini di sviluppo e competitività». Quello che Dottorini chiede è invece una «messa in sicurezza, attraverso corsie d’emergenza e asfalto drenante».

5 risposte a “Via libera del Cipe all’autostrada Orte-Mestre: la E45 diventerà a pedaggio senza caselli”

  1. ugubrone ha detto:

    La macchine movimento terra dei casalesi staranno festeggiando.

    • Andrea Bellucci ha detto:

      Si, dai. Torniamo al somarello. Hai visto mai che la decrescita felice pentastelluta ci porti in Paradiso …..

    • Ospite ha detto:

      Che centrano i 5stelle. La strada è dello stato ed esiste da decenni.
      Per delle migliorie si pagherà un pedaggio che non porterà nulla alle casse dello stato. Medita.

  2. Lorenzo ha detto:

    La E45 è un disastro. Ha delle condizioni di asfalto da denuncia penale. Ma da qui a dire che serve un mega progetto di milioni di euro ce ne corre. L’utilità, rapportata alla spesa, a mio avviso è ridicola. Io faccio il pendolare tutti i giorni sul tratto perugino della E45 e posso dire che se vi mettessero un pedaggio io, come tantissimi altri pendolari, cercherò di prenderla il meno possibili perchè altre spese non sono possibili. Quindi, è proprio uno dei progetti meno intelligenti della storia. Ma di sicuro servirà a gonfiare le tasche a qualcuno in alto…

  3. Andrea Bellucci ha detto:

    La E45, nei suoi vari tratti, é stata ed é, da ben 33 anni, la mia strada per eccellenza. Sono dispostissimo a pagare il pedaggio, purché si elevi finalmente a standard europei.

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