giovedì 20 giugno - Aggiornato alle 07:08

Vacanze, blocco dei concorsi e cantieri: scatta il piano estivo dell’ospedale di Terni

Accorpamenti di alcune degenze fino a settembre per ottimizzare l’attività assistenziale

Ferie estive, blocco dei concorsi e cantieri. Scatta la riorganizzazione di alcune degenze all’ospedale di Terni dove, da metà giugno a inizio settembre, ci saranno una serie di variazione per garantire sia le ferie al personale del Santa Maria che gli stessi standard di qualità delle prestazioni sanitarie.

Trasferimenti e lavori In particolare in questa prima fase, ossia «a partire dal 13 giugno, sei pazienti ricoverati nel reparto di neuroriabilitazione (Ugca) saranno temporaneamente trasferiti nelle camere di degenza presso l’attiguo reparto di neurochirurgia, senza riduzione di atività assistenziale a loro dedicata e continuando a garantire a ciascuno il piano individuale di trattamento riabilitativo nella palestra presso l’Ugca». Dal primo luglio, invece, inizieranno i lavori di «ristrutturazione dei reparti di chirurgia vascolare, chirurgia toracica e altri setting assistenziali per i pazienti cardiologici, coi pazienti del week hospital cardiologico che saranno ricoverati nel reparto di cardiologia dello stesso dipartimento, limitatamente ai mesi necessari alla conclusione dei lavori». Archiviato il cantiere «le unità operative del dipartimento cardio-toraco-vascolare torneranno al sesto piano dell’ospedale».

Ferie e concorsi bloccati In una nota del Santa Maria, poi, si legge che «nonostante l’azienda ospedaliera di Terni sia riuscita a portare avanti alcune procedure per l’assunzione di nuove figure professionali come infermieri, Oss, ostetriche, tecnici di radiologia e di laboratorio, la riorganizzazione estiva quest’anno deve tener conto non soltanto del personale cessato per altri incarichi e per pensionamento (in parte “fisiologico” e in parte accelerato dalle ultime disposizioni di legge), ma anche del blocco delle procedure concorsuali deliberato della giunta regionale il 6 maggio scorso. La riorganizzazione pertanto, prevede alcuni accorpamenti per ottimizzare l’attività assistenziale del personale a disposizione, ma senza riduzione delle attività se non per quanto riguarda il fisiologico calo delle domanda che si registra nei periodi estivi».

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