domenica 15 dicembre - Aggiornato alle 17:54

Usl 2, addio a lunghi tempi di attesa: accordi coi privati e più lavoro per il personale

Azienda pronta ad acquisire prestazioni di diagnostica, intanto siglato accordo sindacale per attività aggiuntiva lavoratori

La sede della Asl 2 a Terni

L’abbatimento delle liste d’attesa in ambito sanitario è considerato un must ormai da anni e con l’accordo sottoscritto tra Usl Umbria 2 e Ospedale di Terni sembra verificarsi finalmente un cambio di passo. La risposta agli utenti da parte del quartier generale di via Bramante passa intanto per due misure: l’incremento dell’attività lavorativa del personale sanitario (per cui è già stato sottoscritto un accordo con le organizzazioni sindacali di categoria) e accordi da sottoscrivere con le strutture private presenti sul territorio per l’acquisizione di prestazioni di disgnostica per immagini.

Appello ai privati Verrà pubblicato sul sito dell’Azienda Usl Umbria 2 nella sezione Bandi e concorsi un avviso di manifestazione di interesse rivolta all’individuazione di soggetti accreditati con i quali sottoscrivere accordi contrattuali a partire dal 1 settembre 2019 per endoscopia digestiva, diagnostica cardiologica, diagnostica vascolare, diagnostica per immagini (TC, RMN, RX tradizionale, Esami Ecografici, Elettromiografie).  «Con la manifestazione di interesse, indetta nel rispetto dei principi di imparzialità, economicità, efficacia, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, libera concorrenza – scrive l’Usl 2 – si darà la possibilità a tutte le strutture private in esercizio, ubicate nel territorio aziendale e in possesso di autorizzazione e accreditamento, di poter accedere all’erogazione delle prestazioni garantendo la possibilità di soddisfare il bisogno dei cittadini nel territorio di residenza o in quelli più vicini. Tale manifestazione è il frutto di un tavolo tecnico (tra Azienda e Rappresentanti degli Istituti) che ha concluso i lavori avviati il 30/07/2019 definendo i criteri per la manifestazione di interesse, a garanzia dei principi di trasparenza e concorrenza nonché di valutazione comparativa poi inseriti nell’Avviso.

Accordi coi privati La sinergia pubblico-privato prevede che verranno riservate all’Usl le visite e i percorsi successivi mentre dal privato saranno acquistate parte delle prestazioni diagnostiche che ad oggi hanno tempi di attesa più critici, al fine di garantire a tutti i pazienti nei tempi previsti dai Piani Nazionale, Regionale e dal Programma Attuativo aziendale, prestazioni di qualità elevata. Con la manifestazione di interesse in pubblicazione sarà chiesto al privato di erogare prestazioni diagnostiche con strumentazioni, percorsi e professionisti sovrapponibili a quelli aziendali, e a tal fine è stato individuato un Gruppo di Audit per l’effettuazione di verifiche ispettive presso tutte le strutture già in convenzione e presso quelle che invieranno domanda ai fini dell’accertamento del mantenimento dei requisiti richiesti con un’attenzione agli elementi qualitativi oltre che dell’accreditamento.

Usl Umbria 2 Il Commissario Straordinario Braganti precisa che: «Tale iniziativa di integrazione con il privato accreditato e convenzionato si inserisce nell’azione generale di abbattimento liste di attesa con la finalità, anche di garantire preferibilmente nel territorio di residenza dell’assistito l’erogazione della prestazione, evitando il più possibile spostamenti dal proprio domicilio, non tralasciando comunque il principio della libera scelta del cittadino. La sanità privata deve essere integrativa e sinergica del pubblico, evitando inutili concorrenze, con l’obiettivo di indirizzare le risorse sempre più scarse per incrementare il livello quali-quantitativo delle prestazioni in favore dei cittadini dell’Azienda Sanitaria, garantendo un livello di qualità analogo a quelle rese dai professionisti dell’azienda». Quanto alla firma dell’accordo sindacale: «La direzione ringrazia le organizzazioni di categoria per la disponibilità e collaborazione dimostrata che ha portato in tempi brevi alla conclusione dell’intesa: tassello importante per poter garantire con il personale interno una programmazione di attività tendente a migliorare quantitativamente e qualitativamente i servizi ai cittadini».

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