mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 02:57

Si salda l’asse Elisei-Oliviero e Cotana attacca: «Logiche personalistiche, Università reagirà»

Al ballottaggio il direttore di Chimica sosterrà il professore di Giurisprudenza: «Lo facciamo per un progetto alto»

Oliviero, Cotana ed Elisei

di Dan.Bo.

Come era chiaro fin da alcuni giorni, in vista del ballottaggio di giovedì 23 si è saldato l’asse tra Fausto Elisei e Maurizio Oliviero, che insieme sfideranno Franco Cotana. L’accordo è stato siglato a meno di 24 ore dalla chiusura dei seggi del secondo turno: «Dopo una attenta valutazione sia dei candidati al ballottaggio e del loro progetto di Università, sia dell’esperienza maturata in questi ultimi sei anni, riscontriamo in modo oggettivo – dice Elisei – convergenze significative e complementarietà con il programma del candidato Maurizio Oliviero». Anche sei anni fa Elisei venne eliminato al secondo turno e in quel caso si schierò, al ballottaggio, con il rettore uscente Franco Moriconi, la cui area invece ha puntato su Cotana.

Progetto alto «Lo facciamo – aggiunge il direttore di Chimica – per realizzare un progetto alto, che abbia solo il bene dell’Università di Perugia come obiettivo, rifuggendo da qualunque idea di intesa di potere tra gruppi e fazioni. Anzi vogliamo esprimerci ancora una volta contro ogni tentativo di ridurre la campagna elettorale per il rettore a una mera prova muscolare, che sia la somma di interessi particolari a spese dell’interesse generale. Non vogliamo nemmeno immaginare un Ateneo balcanizzato, dove ognuno difende in armi il suo piccolo spazio, consegnando quello che dovrebbe essere il Tempio del sapere, punto di riferimento e di crescita per le generazioni future e per un intero territorio, a lotte intestine permanenti e continue tensioni».

SECONDO TURNO, DIRETTA E RISULTATI

Lo scenario Il secondo turno è stato vinto da Cotana che ha ottenuto 448 voti, seguito da Oliviero con 413 e da Elisei con 248; teoricamente dunque il duo Elisei-Oliviero avrebbe consensi a sufficienza per vincere, anche se il risultato di due più due in questi casi è tutt’altro che scontato, e questa settimana sarà ancora caratterizzata da trattative serratissime. Quanto riuscirà Cotana a far breccia negli elettorati dei due contendenti? Elisei nel prendere posizione invita a votare «in maniera determinata» per Oliviero, mettendo però da parte i toni più aspri usati prima del secondo turno, quando parlò di un’Università che non può essere intesa come un’azienda privata e di barriere ideologiche erette durante la campagna elettorale.

CONSIGLIO NAZIONALE STUDENTI, ELETTO UN PERUGINO

Un’idea comune «Abbiamo messo faccia ed energie – continua – per difendere un’idea comune, nella quale ci siamo riconosciuti al di là delle appartenenze politiche, culturali e scientifiche. L’unico intento nostro è stato quello di aggregare più consensi possibili intorno al nostro progetto, che aveva ed ha il bene dell’Ateneo come faro, convinti come siamo che una Università ripiegata su se stessa, tentata dalla mediocrità del tirare avanti quotidiano, non possa resistere a lungo nel mondo del sapere che cambia e che impone a tutti sempre nuovi standard. Vogliamo una Università condivisa, che sappia confrontarsi e discutere, in maniera trasparente, cercando su ogni argomento le intese più ampie possibili, che sappia, con il fattivo contributo di tutti, superare le difficoltà del presente e preparare al meglio il terreno per futuri successi. Successi che, se stiamo insieme, non tarderanno ad arrivare».

Cotana reagisce Qualche ora dopo la firma sull’accordo, Cotana ha inviato ai colleghi una mail in cui attacca un apparentamento «tra candidati molto distanti per storia, idee ed esperienze», che «smentisce le loro visioni e affermazioni elettorali. Tutto ciò svela una logica personalistica e una sostanziale presa di distanza dal proprio elettorato rendendo la nostra candidatura, libera e indipendente, ancora più credibile e rappresentativa. I positivi riscontri che ci giungono in queste ore evidenziano infatti che la maggioranza della comunità accademica ha colto le logiche dell’accordo e con orgoglio sta reagendo». Secondo Cotana «la coerenza e la trasparenza del nostro percorso e del nostro programma dimostrano la centralità degli interessi dell’Ateneo. In nome dell’autonomia, della libertà e della salvaguardia della reputazione dello Studium, insieme a voi il nostro progetto risulterà vincente nell’ultima decisiva tornata elettorale».

Twitter @DanieleBovi

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