giovedì 19 settembre - Aggiornato alle 04:16

Università, salta l’agevolazione sugli abbonamenti dei bus: «Regione ci rimborsi»

L’Udu denuncia il costo di cento euro in più: «Ci è stato assicurato ripristino a ottobre ma vigileremo»

L'inaugurazione del servizio in piazza dell'Università

Cento euro in più nell’abbonamento annuale. Questa l’amara sorpresa che si sono trovati gli studenti universitari a settembre. Lo denuncia la sinistra universitaria Udu «dopo le mobilitazioni e le proteste estive insieme ai sindacati dei lavoratori legate al taglio dei servizi di mobilità da parte della Regione Umbria e il conseguente reinvestimento di 15 milioni di euro per il ripristino delle corse». In questi giorni, infatti, «è stato reso noto – si legge in un comunicato – che nel mese di settembre, in cui viene di solito acquistata la maggior parte degli abbonamenti annuali per la mobilità non sarebbe stato disponibile l’abbonamento a tariffa ridotta per gli studenti universitari, unica agevolazione non reintrodotta dal nuovo piano di investimenti. A questo problema si è aggiunta la mancata informazione circa la sospensione del servizio, le motivazioni e gli eventuali tempi di soluzione della questione. Ciò ha costretto e sta costringendo molti studenti ad acquistare l’abbonamento urbano a prezzo pieno: circa 390 euro, contro i 290 dell’abbonamento ridotto.

Si risolve a ottobre? «Fonti della Regione – dichiara Lorenzo Gennari, coordinatore Udu Perugia – ci hanno assicurato che il problema è in via di risoluzione e entro ottobre saranno ripristinati gli abbonamenti agevolati, la qual cosa è benvenuta e auspicabile ma, anche se questa notizia fosse vera, rimarrebbe comunque il problema della disparità di trattamento tra i molti che hanno acquistato l’abbonamento a settembre e chi lo acquisterà dopo la reintroduzione: questo non possiamo assolutamente accettarlo. Chiediamo dunque – continua Gennari che vengano predisposte misure di indennizzo per gli studenti che a causa di una mancata informazione hanno dovuto sborsare circa 100 euro più del dovuto per un abbonamento che, anche scontato rimane comunque uno dei più costosi d’Italia».

Battaglie proseguono «Come sindacato studentesco ci batteremo in tal senso e vigileremo che l’azienda di mobilità e la Regione Umbria trovino una soluzione al più presto – aggiunge l’Udu -. Nei prossimi mesi porteremo inoltre avanti la nostra proposta per un abbonamento studentesco unico regionale del costo di 50 euro valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico (urbani, extraurbani, treni ecc.): siamo convinti infatti che incentivare e facilitare l’utilizzo del mezzo pubblico per gli studenti sia essenziale per il rilancio del Diritto allo Studio in Umbria».

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