mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 21:58

Università, rush finale per la maxi partita dei Dipartimenti: ecco i nuovi direttori

Nel giro di pochi giorni l’elezione degli ultimi cinque. Biblioteche, domani in piazza la protesta degli studenti

Studenti di fronte a una delle sedi dell'Università (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

Undici già scelti e altri cinque da scegliere, anche se nei fatti si tratta solo di una formalità. All’Università di Perugia si sta per chiudere una partita importante come quella relativa al rinnovo dei direttori dei 16 Dipartimenti per il triennio 2019/2022. Elezioni ‘pesanti’ perché i 16 direttori sono componenti del Senato accademico, di cui all’inizio di luglio sono stati rinnovati altri otto membri. Il tutto, ovviamente, in attesa che si insedi ufficialmente tra poche settimane il nuovo rettore, Maurizio Oliviero, eletto alla fine di maggio. E proprio molti dei nuovi vertici sono vicini all’asse Oliviero-Elisei. Nei prossimi giorni i Dipartimenti che andranno al voto sono quelli di Chimica, Fisica e geologia, Giurisprudenza, Ingegneria e Scienze farmaceutiche. In tutti c’è un solo candidato, e quindi l’unica possibile incognita è legata all’affluenza (deve partecipare almeno un terzo degli aventi diritto).

I rinnovi A Chimica, dove si voterà lunedì, in pista c’è il professor Alceo Macchioni (l’uscente è Fausto Elisei), a Giurisprudenza (3 ottobre), guidato fino a ora da Giovanni Marini, si candida Andrea Sassi; a Ingegneria, dove l’appuntamento è per lunedì, c’è Ermanno Cardelli (uscente è Giuseppe Saccomandi), a Fisica Daniele Fioretto e a Scienze farmaceutiche il 30 settembre in pista c’è l’uscente Violetta Cecchetti. Quanto ai Dipartimenti che hanno già scelto i propri direttori, a Economia altro mandato per Libero Mario Mari, a Filosofia Claudia Mazzeschi, a Ingegneria civile e ambientale Giovanni Gigliotti (33 voti) prende il posto di Annibale Materazzi avendo la meglio contro Piergiorgio Manciola (17 voti), a Lettere Stefano Brufani, a Matematica e informatica Massimo Giuglietti prende il posto di Gianluca Vinti, a Medicina Giuseppe Ambrosio vince con largo distacco su Francesco Grignani; a Medicina sperimentale Paolo Puccetti in solitaria prende il posto di Vincenzo Nicola Talesa, a Veterinaria dopo il ritiro di Maurizio Silvestrelli se la sono giocata Francesco Porciello e Fabrizio Rueca, che ha vinto di misura (36 voti contro 30) subentrando così a Luca Mechelli. A Scienze agrarie via libera a Gaetano Martino al posto di Francesco Tei mentre a Scienze politiche a Giorgio Montanari, che prende il posto di Ambrogio Santambrogio.

Il caso biblioteche Lunedì alle 13 intanto andrà in scena la protesta degli studenti di fronte alla biblioteca umanistica in piazza Morlacchi. Una sentenza del Tar nei giorni scorsi ha infatti confermato la sospensione dell’aggiudicazione della gestione delle biblioteche d’ateneo; una vicenda che comporta un ulteriore periodo di sospensione dell’apertura pomeridiana e che sarà discussa nel merito solo il 5 novembre. Da qui la protesta degli studenti e dell’Udu che martedì, in Senato accademico, insieme a rappresentanti del personale e dei docenti presenterà una mozione che, in caso di approvazione, impegnerà ufficialmente l’Ateneo a ripristinare il servizio. «L’indifferenza di Palazzo Murena rispetto a un problema che attanaglia ormai da settimane tutta la comunità studentesca – dice Angela De Nicola, coordinatrice di Udu Perugia – è segno di miopia e poca serietà, un insulto a chi vive e fa vivere l’Università di Perugia e che non è disposto a sopportare un giorno di più questa presa in giro».

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.