martedì 19 novembre - Aggiornato alle 22:17

Università, Oliviero tiene per sé il dossier Medicina e sceglie i suoi ‘ministri’: ecco nomi e deleghe

Prorettore come da pronostico Fausto Elisei, in tutto dieci delegati contro i 28 di Moriconi. Si sono fatti avanti in 232

Il rettore Oliviero presenta i suoi delegati

di Daniele Bovi

In campagna elettorale lo aveva promesso: in caso di vittoria avrebbe creato una squadra di delegati snella, di «ministri» come li chiama lui, anche se non esclude che in futuro possa esserci bisogno di qualche ‘sottosegretario’ a cui assegnare compiti precisi. Venerdì a Palazzo Murena con una breve cerimonia il neo rettore Maurizio Oliviero ha presentato i dieci delegati che lo aiuteranno a governare l’Università di Perugia nei prossimi sei anni: «Una squadra numericamente molto snella, per semplificare direi che sono i ‘ministri’ dell’Ateneo». «Li ho scelti – assicura – sulla base di curriculum e merito». A farsi avanti sono stati complessivamente in 232, poi c’è stata una prima scrematura che ha ridotto il numero a circa 40, tra i quali sono stati scelti i dieci. Alcuni hanno rinunciato perché Oliviero ha chiesto a tutti un «impegno totale, 24 ore su 24 per il governo dell’Ateneo».

FOTOGALLERY: CHI SONO I DELEGATI

Da 28 a 10 Tra i punti fermi ne vanno indicati in particolare tre: prorettore sarà Fausto Elisei, ovvero colui con il quale Oliviero ha stretto un accordo di ferro prima del ballottagio, mentre il dossier che riguarda Medicina e soprattutto la tribolatissima vicenda della convenzione con la Regione sarà gestito direttamente da Oliviero. Il terzo fattore riguarda il forte ‘dimagrimento’ della squadra di governo: Franco Moriconi infatti aveva indicato 28 persone. In realtà qualche aggiustamento in futuro potrebbe esserci: «Incontrerò singolarmente tutti i delegati e vedremo – promette Oliviero – se ci sarà la necessità di ‘sottosegretari’ a cui affidare materie specifiche». Per quanto riguarda la ‘geopolitica’ di Ateneo, i delegati arrivano da Giurisprudenza, Chimica, Biologia, Fisica e Geologia, Economia, Lettere e Filosofia, Ingegneria e Medicina.

La squadra Tra gli uomini più vicini a Elisei c’è sicuramente Mario Tosti, che si occuperà di quelle che il rettore ha voluto chiamare «Umane risorse»; il fisico Helios Vocca (attualmente solo un associato), parte del team dell’esperimento internazionale che ha aperto la strada alla rivelazione delle onde gravitazionali vincendo il Nobel per la fisica nel 2017, si occuperà di ricerca, valutazione e fund raising: Stefano Brancorsini, direttore della Scuola di specializzazione in Patologia clinica e Biochimica clinica, della sede di Terni e delle altre strutture distaccate; Gabriele Cruciani, che insegna Chimica organica, di terza missione; Daniele Porena, associato di Istituzioni di diritto pubblico, dovrà occuparsi di riforme, semplificazione e supporto legale; Carla Emiliani, ordinaria di Biochimica, di didattica; Stefania Stefanelli, associata di Diritto privato, di Internazionalizzazione e cooperazione internazionale; Roberto Rettori, associato di Paleoantologia e Micropaleontologia, di orientamento, tutorato e divulgazione scientifica; Paolo Belardi, che insegna a Ingegneria, di patrimonio e infine Luca Bartocci, associato di Economia aziendale, di Bilancio e programmazione.

Meno solo Per tutti la sfida sarà ora dimostrare sul campo capacità di governo. Oliviero ha parlato di «un impegno di grande onore e responsabilità. Alcuni saranno incarichi a tempo e in altri ci sarà uno scambio delle deleghe. In questi giorni ho sentito molto il peso della responsabilità e un senso di solitudine, ma da oggi mi sento un po’ meno solo. Non so se commetteremo errori, ma di sicuro lavoreremo in modo incessante e con spirito nobile nel rispetto di questa istituzione». Di fatto il primo giorno di lavoro per Oliviero è stato quello di lunedì, quindi il neo rettore deve ancora capire a fondo qual è l’eredità lasciata da Moriconi. Una delle questioni in ballo ad esempio riguarda il dossier sui quasi 50 avanzamenti di carriera respinti recentemente durante una seduta del senato accademico; a porre lo stop fu proprio Elisei e, secondo quanto trapela, è difficile che il pacchetto venga approvato. A breve poi ci sarà da rinnovare anche il cda dell’Ateneo: il bando dovrebbe uscire entro la fine dell’anno.

Gli auguri di FI Auguri di buon lavoro al rettore e ai delegati arrivano dai parlamentari di Forza Italia Fiammetta Modena, Catia Polidori e Raffaele Neci: «I parlamentari – è detto in una nota – si complimentano con rettore e con tutti i delegati, sicuri che faranno un ottimo lavoro per l’Ateneo, il corpo docente, amministrativo e studentesco. Forza Italia sarà sempre a fianco della Università per il valore intrinseco che rappresenta per il presente e il futuro della nostra comunità». Di seguito riportiamo i nomi e le deleghe.

Fausto Elisei: prorettore vicario si occuperà di Sviluppo strategico dell’Ateneo, ranking dell’Università e qualificazione servizi bibliotecari
Luca Bartocci: bilancio e programmazione con particolare attenzione a reclutamento
Stefano Brancorsini: sede di Terni e strutture distaccate
Paolo Belardi: patrimonio, immagine grafica e comunicazione dell’Ateneo, tutela dell’ambiente e politiche energetiche
Gabriele Cruciani: Terza missione
Carla Emiliani: didattica, e-learning, alta formazione
Daniele Porena: riforme, semplificazione, supporto legale, digitalizzazione e servizi informatici
Roberto Rettori: orientamento, tutorato, educazione scientifica, job placement
Stefania Stefanelli: internazionalizzazione e cooperazione internazionale
Mario Tosti: umane risorse
Helios Vocca: ricerca e fund raising

Nel corso del pomeriggio il servizio completo

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