mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 16:11

Università, arriva il car pooling d’ateneo che fa bene all’ambiente e al portafoglio: come funziona

Presentato Up2Go, il servizio gratuito che permette di incrociare la domanda e l’offerta di passaggi. In arrivo bike sharing e distributori d’acqua

Macchine nel parcheggio dell'Università (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

Dare o chiedere un passaggio da o verso una delle tante sedi dell’Università di Perugia farà bene all’ambiente e al portafoglio. Giovedì nella sala del Dottorato dell’Ateneo è stata presentata Up2Go, l’applicazione per il car pooling dedicata esclusivamente alla vasta comunità universitaria, fatta di 26 mila persone tra studenti, docenti e personale. Il servizio è gratuito e il funzionamento è semplice. In primis occorre registrarsi sul sito dell’app con il codice univoco aziendale (uni18pg), il che dà garanzie in termini di sicurezza, poi bisogna scaricarla (è disponibile su tutte le piattaforme), inserire codice fiscale e password e poi seguire le indicazioni in caso si voglia dare un passaggio o si voglia riceverlo.

Come funziona Punti di partenza e arrivo devono essere obbligatoriamente nella lista predefinita (dalla sede centrale a quella di Agraria, da Medicina a Ingegneria fino a quelle nelle altre città) e poi, sulla base delle informazioni inserite, l’app permetterà di incrociare domanda e offerta. Il servizio è gratuito e sono previste delle premialità: chi dà un passaggio riceve tre punti mentre chi lo riceve uno. Questi punti potranno poi essere spesi in circuiti commerciali come quello collegato a GreenApes, la piattaforma che punta a incentivare comportamenti ecosostenibili e di convertire le sue BankoNuts in offerte. Inoltre l’Università sta lavorando con Sipa, la società che gestisce i parcheggi cittadini, per garantire degli sconti a chi utilizza Up2Go.

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La presentazione Alla presentazione hanno partecipato il rettore Franco Moriconi, l’assessore regionale ai Trasporti Giuseppe Chianella, i professori Federico Rossi (delegato per i servizi), Giuseppe Liotta (delegato per l’informatizzazione) e Andrea Nicolini, Guglielmo Pilutti (business developer di Up2Go) e gli studenti Alessandro Biscarini (presidente del Consiglio degli studenti) e Beatrice Burchiani (Senato accademico). Nicolini ha spiegato quanto l’utilizzo dell’app potrebbe impattare in termini di benefici ambientali: «Dal report di sostenibilità 2017 – ha detto – emerge che a causa del tragitto casa-lavoro vengono prodotte da personale e studenti 31mila tonnellate di Co2 equivalente; se 3.300 persone utilizzassero il servizio ci sarebbe un calo di 3.300 tonnellate».

Le novità Gli studenti, che hanno suggerito all’Ateneo l’utilizzo dell’app, sottolineano che si tratta «di un’ottima risposta alle esigenze di mobilità; spero che impatterà moltissimo sulla comunità universitaria. Cerchiamo ora di lavorare sugli altri aspetti del tpl e sugli abbonamenti». Sempre in tema di mobilità, tra poco saranno installate le postazioni del bike sharing in diverse sedi dell’Ateneo e sette distributori di acqua grazie alla collaborazione con Umbra Acque.

Twitter @DanieleBovi

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