sabato 25 maggio - Aggiornato alle 12:36

Università, 26 posti per nuovi ricercatori di tipo B: in tre anni potrebbero diventare associati

Il Ministero ha firmato il decreto relativo al piano straordinario di assunzioni. Per l’Ateneo due milioni tra il 2019 e il 2020

Studenti di fronte a una delle sedi dell'Università (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Dan.Bo.

Ventisei nuovi ricercatori di tipo B, quelli cioè che dopo un triennio possono sperare di diventare professori associati. Lunedì il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha firmato il decreto relativo al Piano straordinario di assunzioni per ricercatori universitari di tipo b previsto, con appositi stanziamenti, dall’ultima Legge di bilancio. Nelle tabelle allegate al decreto c’è anche la ripartizione dei posti e delle risorse a disposizione: a livello nazionale si parla di 1.511 ricercatori e 118,6 milioni di euro assegnabili (30 nel 2019 e i restanti a partire dal 2020). Per quanto riguarda l’Università di Perugia, 19esima nella tabella ministeriale (in prima posizione per posti assegnati c’è Roma La Sapienza) i nuovi ricercatori sono 26 mentre le risorse, a partire dal 2020, ammontano a 1,5 milioni di euro (516 mila euro per il 2019)

Il percorso Per diventare ricercatore di tipo B bisogna prima aver lavorato tre anni (anche non consecutivi) come ricercatore di tipo A. Il contratto, a tempo pieno, è triennale e nel terzo anno una commissione dell’Ateneo valuterà se inquadrare o no queste figure tra i professori associati. Nel complesso i 1.511 posti «consentiranno a molti giovani – sostiene Bussetti – di inserirsi in un percorso che li vedrà impegnati in attività di ricerca e di insegnamento, con il passaggio, dopo tre anni, al ruolo di professore associato. Si tratta di 206 posti in più rispetto al Piano attuato dal precedente Governo: un segno concreto di quell’azione di rilancio del sistema universitario che vogliamo avviare a partire proprio dai giovani».

Elezioni e protocollo A Perugia intanto va avanti la macchina che porterà alle elezioni dell’8 maggio, quando professori, studenti e personale tecnico saranno chiamati a scegliere il nuovo rettore. Martedì presenterà la sua candidatura Claudia Mazzeschi, direttrice del Dipartimento di Filosofia, mentre lunedì sono iniziate le presentazioni anche a Terni. I primi sono stati Fausto Elisei e Franco Cotana e nei prossimi giorni toccherà a tutti gli altri. Sempre martedì il rettore Franco Moriconi firmerà il protocollo tra Università e Conservatorio di Perugia, che prevede la mutuazione reciproca di insegnamenti e moduli offerti nei corsi di laurea e laurea magistrale di primo e secondo ciclo.

Twitter @DanieleBovi

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