domenica 22 settembre - Aggiornato alle 14:35

Pedalata sull’ex ferrovia lascia Spoleto per Sant’Anatolia, De Augustinis: «Bando per nuovo evento»

Mtb club e Cento comuni: «Sesta edizione nella media Valnerina». Il sindaco su Erasmus+: «Rilevate 27 anomalie. Bruxelles vuole che firmi»

L'esercito dei ciclisti . edizione 2017 (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

È ufficiale: Spoleto dice addio alla partenza della pedalata in mountain bike sulla ex ferrovia, almeno a quella organizzata da cinque anni a questa parte dall’Mtb club. Dopo settimane di tensione, seguite alla decisione dell’amministrazione comunale di presentare esposti alla procura della Repubblica e a quella regionale della Corte dei Conti sull’ultima edizione, il comitato organizzatore dell’evento sportivo ha annunciato che la partenza della sesta edizione traslocherà a Sant’Anatolia di Narco.

De Augustinis: «Bando per nuovo evento» Ma l’amministrazione comunale di Spoleto procederà a organizzare un’altra manifestazione sportiva sul tracciato: a margine di una conferenza stampa in municipio, infatti, sia l’assessore Ada Urbani che, poi, il sindaco Umberto De Augustinis hanno spiegato che l’ente «procederà alla pubblicazione di un bando per organizzare sull’ex ferrovia un’altra cicloturistica», contestando agli organizzatori dell’evento sportivo già esistente anche l’utilizzo del nome della città di Spoleto non più coinvolta. Al centro della vicenda restano gli esposti depositati da De Augustinis per il progetto Erasmus Plus, abbinato alla pedalata del 2018 e gestito dal Comune di Spoleto, che ha ricevuto circa mezzo milione di fondi dall’Unione europea per portare in città a fare attività fisica cardiopatici e diabetici. «Con quei fondi si sarebbero organizzate sei manifestazioni» ha detto De Augustinis, per poi rispondere di aver individuato nella pratica «27 anomalie» senza però voler entrare nel merito. Nelle mani del sindaco anche una lettera arrivata da Bruxelles in risposta alla rendicontazione inviata alla fine del 2018 proprio sui fondi Erasmus Plus: «Non ho firmato quegli atti – ribadisce De Augustinis – ma soltanto la trasmissione e ora mi scrivono per chiedermi di apporre la firma alla rendicontazione. Chiederò agli esponenti della precedente amministrazione – conclude – di assumersi la responsabilità di quegli atti».

Partenza trasferita a Sant’Anatolia In attesa di conoscere le sorti degli esposti di De Augustinis, è certo che  intanto a nulla sono valsi gli appelli di Confcommercio e Federalberghi che, nelle scorse settimane, davanti al botta e risposta tra De Augustinis e l’anima della manifestazione Luca Ministrini, avevano invocato il dialogo tra le parti nel tentativo di salvare l’evento che, ormai da cinque anni, nel primo weekend di settembre segnava l’invasione dei ciclisti in città. I dettagli del percorso sull’ex ferrovia non sono ancora noti, ma in una nota l’Mtb club di Spoleto e l’associazione Cento comuni annunciano anche che il «progetto 2019 sarà ancor più ambizioso e inclusivo, coinvolgendo tutti i comuni della media Valnerina», mentre nessuna attività sarebbe prevista a Spoleto. Certo è, invece, che la pedalata sull’ex ferrovia sarà di scena dal 30 agosto al primo settembre con le iscrizioni che saranno aperte dalle 21 del primo marzo, tramite il portale web della manifestazione. Ai circa duemila ciclisti che hanno partecipato all’edizione scorso è prevista, invece, la preiscrizione a partire dalle 18 del 16 febbraio, che prevede un «prezzo di iscrizione speciale, concesso fino al 28 febbraio e in ogni caso soltanto alle prime 500 domande».

@chilodice

 

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