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venerdì 7 ottobre - Aggiornato alle 04:41

Tutto pronto a Foligno per i Primi d’Italia: undici Villaggi del gusto e il G20 della pasta

Dal 29 settembre al 2 ottobre tutte le specialità italiane tornano in Umbria, Amoni: «Alberghi già pieni»

Dallo chef tre stelle Michelin Mauro Uliassi, all’attrice e modella Eleonora Pieroni, dal giornalista e conduttore Tiberio Timperi a padre Enzo Fortunato; passando per le pallavoliste di A1 della Bartoccini-Fortinfissi Perugia fino alla grande attrice italiana Eleonora Giorgi. Sono solo alcuni dei grandi nomi che calcheranno il palco di Foligno della 23esima edizione dei Primi d’Italia, il primo e unico festival nazionale dedicato ai primi piatti, che torna nel suo format originale da giovedì 29 settembre a domenica 2 ottobre. Quattro giorni all’insegna di degustazioni continuative, importanti ospiti, lezioni di cucina, dimostrazioni di grandi chef, produzioni alimentari di qualità, ma anche momenti di spettacolo e intrattenimento. «Rilanciamo alla grande I Primi d’Italia e ormai da giorni le strutture ricettive a Foligno sono piene, gli spazi del centro sono tutti occupati per la manifestazione, quello di quest’anno sarà un grande festival» ha detto Aldo Amoni, presidente di Epta Confcommercio Umbria, la società di servizi che da sempre promuove e organizza la manifestazione.

Primi d’Italia a Foligno Undici villaggi del gusto con le eccellenze regionali dal Nord al Sud Italia, circa 40 eventi tra show cooking e food experience e un convegno nazionale, il G20 della pasta, a cui parteciperanno in molti, compreso il sindaco di Gragnano, «e del quale aspettiamo le importantissime conclusioni», ha detto sempre Amoni. Nei villaggi del gusto regionali, tra cui uno gluten free, si potranno assaggiare tantissime ricette di primi piatti, tipiche delle varie regioni italiane, servite con orario continuato nelle suggestive taverne barocche cittadine sparse in tutto il centro storico. Prima dell’avvio ufficiale della manifestazione è stata organizzata una cena di anteprima, mercoledì 28 settembre alla caserma Gonzaga di Foligno, sede del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito.

G20 della pasta Non mancano gli special event: venerdì 30 settembre alle 10 al City Hotel si terrà il G20 della pasta durante il quale il giornalista enogastronomico Luciano Pignataro coordinerà un incontro per riflettere sullo stato di salute del prodotto simbolo dell’Italia. Sempre il 30 ci sarà la serata Barilla con una spaghettata di mezzanotte, aglio, olio e peperoncino, programmata in piazza Garibaldi, mentre sabato primo ottobre all’auditorium San Domenico serata Riso Scotti con spettacolo di cabaret di Dario Cassini e degustazione di risotti. Infine, domenica 2 ottobre alle 13, all’auditorium Santa Caterina, pranzo con i Buffycats in occasione della festa dei nonni. Tante le attività per bambini nella sezione i Primi d’Italia junior, mentre gli adulti si potranno iscrivere al laboratorio La pasta della nonna per realizzare la pasta fresca a palazzo Candiotti, organizzato in collaborazione con l’Associazione professionale cuochi italiani.

Le altre location E poi ancora mostre e mercati con le migliori creazioni dell’artigianato e dell’agroalimentare italiano, dalla Boutique della Pasta, in cui trovare ogni tipo di pastasciutta in piazza Repubblica, all’Atelier del gusto a palazzo Trinci, dalle Bontà mediterranee in piazza Matteotti allo Street food di piazza del Grano, cooking show sul palco di largo Carducci. Protagonisti saranno anche gli allievi dell’Istituto alberghiero di Spoleto ‘Giancarlo De Carolis’, i quali mostreranno al pubblico ciò che hanno imparato a scuola.

Tesei e Zuccarini I Primi d’Italia sono considerati un «evento molto importante per Foligno e l’Umbria» dalla presidente Donatella Tesei, secondo cui la manifestazione «porta molti turisti, tra cui molti inglesi e questo significa che l’aeroporto sta funzionando ed è utile per aiutare a promuovere anche eventi straordinari come questo». La governatrice si è poi detta «felice che i Primi d’Italia sia tornato a una versione che vede tutta la città coinvolta». A dirsi «orgoglioso di questa manifestazione che abbiamo definito regina, insieme alla giostra della Quintana: due eventi tra cui c’è un forte connubio», è stato invece il commento del sindaco Stefano Zuccarini.

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