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venerdì 9 dicembre - Aggiornato alle 18:17

Tutti i danni di Pillon al Centrodestra. Gli autogol dei sindaci di Perugia e Terni

Vittoria di Pirro: ha messo in difficoltà la Chiesa e reso più partecipato il Pride. Gli attacchi più duri sono toccati al tremebondo Romizi.

©Camilla Fiorito

di Gabriella Mecucci

Una malattia mortale sta minando la salute del centrodestra: la mania di dividersi. A livello nazionale ha prodotto i risultati dei ballottaggi di ieri, mentre in Umbria ha provocato le spaccature sul pride. L’artefice di queste ultime è il senatore Pillon. Ha cercato di isolare Donatella Tesei che aveva concesso il patrocinio e ha prodotto una serie di scontri a catena: fra la Presidente, il sindaco di Terni e quello di Perugia, nonché all’interno del Consiglio comunale di Terni. Ha favorito la partecipazione al corteo che è raddoppiata rispetto al passato. Ha messo in difficoltà la Chiesa umbra, rimasta silente, ma non certo favorevole alla sua iniziativa. Ha condannato il povero Romizi a fare la figura del pauroso e dell’irresoluto e ad essere il bersaglio degli slogan del pride. Passaggi Magazine enumera tutti i danni che l’estremismo del senatore leghista hanno causato al suo schieramento. E spiega le ragioni del suo comportamento. Continua a leggere

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