mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 21:56

Tre potenti telescopi per osservazione astronomiche: Spoleto celebra la missione Apollo 11

Convegno, cinema e musica per festeggiare i 50 anni dallo sbarco sulla Luna

Foto di Todd Diemer su Unsplash

Anche tre potenti telescopi al Giro della Rocca per le osservazioni messi a disposizione da appassionati astrofili. Spoleto celebra lo sbarco sulla Luna della missione Apollo 11 con una giornata tra scienza, cinema, musica e astronomia. Sabato 20 luglio, infatti, è in programma un convegno dedicato alle missioni spaziali e al futuro dell’esplorazione, ma anche una rassegna di film che hanno come protagonisti la Luna e lo spazio. Largo pure all’aperitivo in musica con brani classici e moderni tutti legati alla Luna ed alle stelle.

L’iniziativa Spoleto sulla Luna è stata organizzata dalla Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini, in collaborazione con il Comune di Spoleto, ed è stata inserita all’interno del programma di Spoleto d’Estate 2019. Il convegno, dal titolo “Il passato ed il futuro dell’esplorazione spaziale” si terrà a palazzo Mauri alle 17 e vedrà la presenza di Enrico Flamini dell’Università di Chieti e Pescara, Paolo Gaudenzi dell’Università La Sapienza, Silvano Onofri dell’Università della Tuscia e Maria Antonietta Perino della Thales Alenia Space. Seguirà, sempre a Palazzo Mauri, alle 19.30 un aperitivo musicale, protagonisti brani dedicati alla Luna ed alle stelle: Da Beethoven a Frank Sinatra, da MariaCallas a David Bowie, passando per “2001: Odissea nello Spazio”. Il cinema Sala Pegasus ospiterà una mini rassegna cinematografica con le proiezione del film “Il Diritto di contare – Hidden figures” (alle 18), “Les voyages dans la Lune” (20.30) e “First man – Il primo uomo” (21). Le proiezioni sono gratuite fino ad esaurimento posti. Tre potenti telescopi saranno invece piazzati al Giro della Rocca, precisamente al belvedere del Ponte, dove a partire dalle 22.30 e grazie alla preziosa collaborazione degli astrofili Giulio Ercolani, Giuliano Calderaro e Claudio Costa (vincitore del Premio Ruggeri 2019), il pubblico potrà effettuare delle suggestive osservazioni astronomiche, in attesa del levarsi della Luna.

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