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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 03:01

Tre piazze si illuminano di rosso in Umbria per la giornata nazionale dell’afasia

Iniziative per la fontana Maggiore di Perugia, Porta Sant’angelo a Terni e la Torre Civica di Arrone

In occasione della 14° giornata nazionale dedicata all’Aafasia è stato istituito un premio speciale dall’associazione presente in Umbria dedicata a questo disturbo. Presso la sala della Fondazione di Sant’Anna a Perugia infatti è stata premiata la migliore tesi e a vincere la prima edizione, dedicata alla compianta segretaria di Aita Umbria Odv, è Serena Savoia, piemontese, laureata a Milano, con la tesi ‘Con-vivere con l’afasia: adattamento in italiano del questionario di autovalutazione sulla qualità della vita Aphasia impact questionnaire-21”. Afasia è un termine il cui significato è spesso sconosciuto ma indica un disturbo di impressionante gravità: la perdita della capacità di usare il linguaggio, di esprimersi e comprendere ciò che dicono gli altri, di leggere e scrivere. Anche per questo nella serata di sabato 16 ottobre, in conclusione della giornata nazionale dedicata all’afasia, saranno illuminati di rosso la fontana Maggiore di Perugia, Porta Sant’angelo a Terni e la Torre Civica di Arrone: accendere una luce su questa disabilità è un gesto simbolico ma di forte impatto, proprio perché le persone che ne sono affette, tra i vari disturbi, perdono la capacità di esprimersi e di poter reclamare attenzione sulle difficoltà che questa disabilità si porta dietro. Oltre all’illuminazione dei monumenti simbolo di tutte le province umbre, sono stati allestiti nella giornata di sabato 16 ottobre, degli stand in piazza IV Novembre a Perugia per fornire informazioni sull’associazione presente nella regione. Verranno inoltre adottate delle piantine di erica, che sono il simbolo di Aita proprio come il colore rosso con cui verranno illuminati tre, dei principali simboli della regione.

Approfondimento «Mettere in ordine cervelli confusi – sono le parole di apertura della presidentessa di Aita Umbria, Nicoletta Pauselli, – che aprendo l’incontro svoltosi a Perugia ha ricordato anche che ‘il simbolo dell’associazione è l’erica, che condividiamo con i poeti, artisti e persone malinconiche. Proprio per questo è anche il nostro segno distintivo: l’ erica è legata alla speranza nel suo antico significato simbolico, a speranza che i sogni e i desideri si avverino». Presente per il Comune di Perugia, il consigliere Nicola Volpi: «Aita è un’associazione che è in linea con tutti quelli che sono i principi dell’amministrazione comunale che vanno dal sociale al mettersi al servizio della comunità tutta. E’ un’associazione che si batte molto sul tema dell’integrazione per far sentire questi cittadini parte integrante della comunità: per questo esprimiamo la nostra vicinanza come consiglio comunale e ribadiamo di voler fare la nostra parte affinché ciò avvenga. Colorare di rosso la Fontana Maggiore è un ulteriore segno della vicinanza nei confronti di Aita nell’occasione della giornata nazionale dedicata all’Afasia». Massimo Piccirilli (neurologo e direttore Scientifico Aita Umbria): «Una persona ogni 300 è afasico ma non li conosciamo, ci scompaiono dalla scena. Un afasico non può esprimere la sua voce. L’ Afasia è ignorata da tutti. Una disabilità che riduce fortemente la capacità di interagire ma che esiste in tante forme. Spesso non si sa come comportarsi con afasico e allora questo porta chi ne è affetto a chiudersi e non interagire perché ha davanti persone che non capiscono. E’ necessario sollecitare le istituzioni perché un afasico non deve rimanere senza trattamento». Presenti anche Antonello Nocella (segretario Simfer Umbria), Raffaele Guadagno (presidente Alice Biella), Guerrino Bordi (Alice Città della Pieve), Stefania M. Petrillo (responsabile attività didattiche e professionalizzanti Cdl in Logopedia- Unipg), Viola Ancarani (logopedista Cdl in Logopedia-Unipg), Paola Arcelli (logopedista e membro del Consiglio Direttivo Aita Umbria), Francesca Graziani (logopedista e membro del Consiglio Direttivo Aita Umbria), Cristina Angelini (logopedista e volontaria Aita Umbria).

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