mercoledì 5 agosto - Aggiornato alle 04:30

Trasporti, salta l’incontro tra Regione e sindacati mentre i Comuni studiano i possibili tagli

La riunione si sarebbe dovuta tenere lunedì 10: la giunta chiede più tempo. Cisl: «Tutti devono fare uno sforzo maggiore»

I sindacati del tpl durante una manifestazione (foto © Fabrizio Troccoli)

di D.B.

Più tempo per studiare un dossier complicato e le possibili soluzioni da presentare. È essenzialmente questo il motivo che portato la giunta regionale a rinviare, con una mail inviata nelle scorse ore, l’incontro coi sindacati sul trasporto pubblico in programma per lunedì 10. Sul tavolo lo squilibrio ormai cronico del sistema regionale, che ammonta a circa 15 milioni di euro all’anno, parte dei quali (all’incirca 8) potranno essere recuperati grazie all’entrata in funzione della nuova Agenzia regionale per la mobilità, cosa che permetterà di non pagare più l’Iva sul tpl. «Non ci si può approcciare a questo tema – commenta il segretario regionale della Fit Cisl Gianluca Giorgi – come mero lavoro contabile o come si farebbe con un’azienda di produzione. C’è bisogno sicuramente di più managerialità, ma tutti i soggetti debbono fare uno sforzo maggiore».

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I tagli Giorgi chiede che l’incontro ci sia nel più breve tempo possibile e sostiene che la Regione deve avere «il coraggio di realizzare un progetto complessivo per l’intera Umbria, anche da sviluppare a step, coinvolgendo l’azienda (uno dei leader nazionali) e anche i Comuni, che devono svolgere la loro parte». Lo spettro che si aggira da settimane è quello di una nuova corposa tranche di tagli, tema di cui si è discusso nelle scorse ore nel corso di un incontro tra la presidente Donatella Tesei, l’assessore Enrico Melasecche, i sindaci di Perugia e Terni, il presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta e alcuni tecnici. La necessità è quella di recuperare all’incirca sette milioni di euro, motivo per cui la giunta ha chiesto ai Comuni di indicare quali potrebbero essere le corse da eliminare.

Pavanelli Sulla probabile nuova sforbiciata interviene la senatrice del M5s Emma Pavanelli: «Non vorremmo che alla fine della fiera – scrive – con le solite parole “razionalizzazione” ed “efficientamento” le attuali amministrazioni di destra, che governano la Regione e i Comuni di Perugia e Terni, a fronte delle recenti promesse elettorali, finiscano per fare la scelta più facile: aumentare i prezzi dei biglietti e tagliare i km serviti». Il tema si intreccia anche a quello dell’inquinamento, dato che «la sforbiciata va contro alle direttive del Green New Deal, il piano dell’Unione Europea che punta ad azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050».

Twitter @DanieleBovi

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