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lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 23:10

Trasporti, 11 mila studenti hanno sottoscritto l’abbonamento agevolato: «Obiettivo 19 mila»

Il punto sulla convenzione sottoscritta da istituzioni e aziende del settore è stato fatto lunedì nel corso di una conferenza stampa

Un autobus a Perugia (©Fabrizio Troccoli)

Hanno superato quota 11 mila gli abbonamenti al trasporto pubblico locale a tariffa agevolata attivati in via sperimentale a favore degli studenti universitari, per l’anno accademico 2022-2023, in base a una convenzione fra Regione, Università degli Studi di Perugia, Comune di Perugia, Busitalia, Ishtar Scarl, Tpl Mobilità Scarl, Atc & Partners Mobilità Scarl e Minimetrò, cui si è aggiunta ora l’Università per Stranieri di Perugia. Un abbonamento integrato, che consente di viaggiare in tutta la regione, che dal primo dicembre scorso si può sottoscrivere direttamente online, sul portale web di Busitalia. Le novità sono state illustrate lunedì durante una conferenza stampa a Palazzo Donini, nel corso della quale è stato fatto il punto sull’adesione alla misura. Sono intervenuti l’assessore regionale ai Trasporti Enrico Melasecche, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il professor Roberto Rettori, delegato del Rettore dell’Università degli studi di Perugia, il professor Rolando Marini, Prorettore dell’Università per Stranieri di Perugia, il direttore di Busitalia Umbria Alessio Cinfrignini e il delegato della società Minimetrò Luca Patiti.

I numeri In particolare a sottoscriverlo a oggi sono stati 11.051 studenti dell’Università degli studi di Perugia e 172 della Stranieri (per i quali c’è questa opportunità dal 30 novembre), con un ritmo di oltre cento ogni giorno. «Abbiamo calcolato 1.800 passaggi giornalieri, in media settimanale, con questo nuovo titolo. Un numero superiore – ha detto Luca Patiti di Minimetrò – rispetto al dato storico registrato in precedenza. Circa il 50 per cento dei nostri utenti – ha aggiunto – ha già convertito il titolo da cartaceo in digitale. Una dematerializzazione possibile grazie a Busitalia, partner tecnologico, per l’attivazione di un servizio innovativo integrato e multivettoriale, il primo a livello regionale”.

Obiettivo 19 mila «In Umbria – ha sottolineato Melasecche – abbiamo introdotto una misura unica in Italia, intanto in via sperimentale ma con la volontà di renderla strutturale, che consente agli studenti iscritti ai nostri Atenei di viaggiare a un costo del titolo di viaggio di 60 euro annuali, che diventa un costo zero se si ha diritto al bonus statale per i trasporti di pari importo, utilizzando i vari servizi di trasporto, dagli autobus ai treni della ex Fcu, dal minimetrò di Perugia alla funicolare di Orvieto, per spostarsi su tutto il territorio regionale». «Dall’inizio del mese – ha proseguito – è stata attivata la nuova modalità di sottoscrizione del Pass-Tpl, non più cartaceo, ma con accesso online e dunque senza effettuare spostamenti, né mettersi in fila agli sportelli di Busitalia. Invitiamo, pertanto, gli studenti universitari che non l’abbiano ancora fatto a cogliere questa opportunità. Il nostro obiettivo è raggiungere almeno il 67 per cento, con 19 mila titoli di viaggio agevolati, auspicando di arrivare al cento per cento, per una minore spesa pubblica ma soprattutto perché questo decreterebbe il vero successo della nostra misura, costruendo la base per renderla strutturale».

Romizi e Marini Il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, ha sottolineato a sua volta l’importanza della sperimentazione, «da far conoscere e promuovere il più possibile, in quanto opportunità straordinaria per la quale da tempo ci siamo adoperati – ha detto – e che vogliamo mantenere e offrire agli studenti per rendere ancora più attrattive le nostre Università. Già è stato raggiunto un numero significativo di sottoscrizioni, e non era scontato, a conferma della rilevante domanda da parte degli studenti. Ora dobbiamo impegnarci per raggiungere livelli più alti, per confermare negli anni le agevolazioni, con l’auspicio di estenderli anche agli studenti dei prestigiosi istituti culturali formativi cittadini e regionali». «La Perugia – ha detto il prorettore Marini – è grato per questa opportunità che rappresenta un importantissimo servizio per gli studenti e che va guardato anche in prospettiva: educa alla mobilità sostenibile gli studenti di oggi, che potranno essere gli utenti di domani. Siamo impegnati nella promozione del Pass-Tpl fra i circa mille iscritti ai nostri corsi universitari. L’accordo attuale – ha detto ancora – potrebbe essere esteso agli studenti stranieri che, per periodi più brevi, si iscrivono al nostro Ateneo per frequentare i corsi di lingua e letteratura italiana, facilitandoli così negli spostamenti volti alla conoscenza della nostra regione. Ci adopereremo affinché possano esserci ulteriori sviluppi positivi di questa innovativa misura».

Opportunità L’importanza dell’agevolazione è stata rimarcata dal delegato del rettore dell’Università degli studi di Perugia, Roberto Rettori. «L’Università sta promuovendo questa opportunità fra gli oltre 30 mila iscritti, tornati a seguire le lezioni in presenza, per ampliare le adesioni. A questo scopo è stato realizzato anche un video e verranno lanciati anche spot per gli studenti Erasmus, non varie lingue. Non si tratta solo di una agevolazione tariffaria per i nostri studenti, ma allo stesso tempo è una sensibilizzazione sull’importanza della mobilità sostenibile e del loro contributo concreto per il contrasto all’inquinamento ambientale e ai cambiamenti climatici». Il direttore di Busitalia, Alessio Cinfrignini, ha illustrato le caratteristiche del «pass globale, che dà diritto a viaggiare, senza limiti, fino al 30 settembre 2023 su 613 autobus urbani che extraurbani, con 6180 corse al giorno, e su 26 corse al giorno del servizio ferroviario Sansepolcro – Perugia – Terni, oltre che su Minimetrò di Perugia e Funicolare di Orvieto. Dal 1 dicembre – ha ricordato – il Pass è in vendita esclusiva sul portale web di Busitalia; da quando è stato convertito in digitale, vengono sottoscritti o convertiti da cartaceo circa 100-120 pass al giorno».

 

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