venerdì 22 febbraio - Aggiornato alle 13:54

Todi, via alla raccolta differenziata ‘porta a porta’: ai cittadini mastelli col microchip

Gesenu con il Comune lanciano il servizio che partirà a giugno: «Partiamo già dal 71%. Obiettivo applicare la tariffa puntuale dal 2020»

Un operaio intento a svuotare un mastello

Parte a giugno il nuovo servizio di raccolta differenziata ‘porta a porta’ nel comune di Todi. A presentarlo il sindaco Antonino Ruggiano con l’assessore Elena Baglioni e il direttore operativo di Gesenu Massimo Pera insieme a Mauro Della Valle, amministratore unico di Gest. Un servizio che parte già da un buon livello, ad oggi la percentuale di raccolta supera il 71% ma si vuole migliorare ulteriormente.

Cosa cambia Nella zona del centro storico il nuovo servizio prevede la raccolta differenziata domiciliare, per i rifiuti organici e per il secco residuo, mediante l’utilizzo di appositi contenitori consegnati ad ogni utenza. Allo stesso tempo, al fine di migliorare il servizio per le altre frazioni di carta/cartone, plastica/metalli e vetro, si installeranno i nuovi contenitori Ecobox al posto dei vecchi cassonetti stradali. Ogni postazione Ecobox è munita di serratura e sarà assegnata ad un numero limitato di utenze che vi abitano vicino, le quali saranno in possesso della chiave di apertura. Nelle zone periferiche si renderà domiciliare la raccolta dei rifiuti organici. Come nel centro storico, ogni utenza singola o condominio avrà a propria disposizione un contenitore marrone per i rifiuti organici; le restanti frazioni (carta/cartone, plastica/metalli e secco residuo) continueranno ad essere raccolte con le stesse modalità di oggi.

Tariffa puntuale Un altro punto fondamentale del nuovo servizio sarà l’introduzione progressiva della Tariffa Puntuale, che permetterà al Comune di Todi di sperimentare questa modalità di calcolo della TARI a partire da gennaio 2020. Per questo motivo sia nuovi che i vecchi contenitori saranno dotati di un Microchip, che associa l’utenza al contenitore così da permetterne il conteggio una volta svuotato dagli operatori. dell’organico.

Le assemblee L’attivazione del servizio sarà preceduta da un’importante e capillare campagna di comunicazione messa in atto dal Gestore attraverso assemblee con i cittadini in tutto il comune di Todi, durante le quali rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, i tecnici del Comune di Todi e del Gestore Gest/Gesenu illustreranno tutte le novità del servizio di raccolta e saranno a disposizione dei cittadini per eventuali domande o chiarimenti. Le assemblee pubbliche si terranno secondo il seguente calendario:
11/02/2019, ore 20.30 | FRAZ. PANTALLA (Palazzina Municipale)
13/02/2019, ore 20.30 | TODI QUARTIERE EUROPA (Sala polivalente)
15/02/2019, ore 20.30 | TODI CENTRO (Sala del Consiglio)
18/02/2019, ore 20.30 | FRAZ. COLLEVALENZA (Sala centro informazione Santuario di Collevalenza)
20/02/2019, ore 20.30 | LOC. PONTENAIA (Sala Parrocchiale)
22/02/2019, ore 20.30 | FRAZ. PONTERIO (Sala Parrocchiale)

Cittadini responsabilizzati «Il concessionario (Gest) – ha detto Mauro Della Valle – unitamente al gestore operativo (Gesenu), in accordo con l’Amministrazione comunale di Todi, ha intrapreso un percorso virtuoso per incentivare le buone pratiche responsabilizzando i cittadini nell’ottica del riciclo, secondo i principi dell’economia circolare. Gli eccellenti risultati ottenuti a seguito del percorso di miglioramento intrapreso dall’Amministrazione comunale, in accordo con Gest/Gesenu (71% di raccolta differenziata), sono un segnale evidente della qualità del lavoro svolto e riteniamo che l’introduzione progressiva della tariffa puntuale incentiverà i comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, che sono in prima persona interessati a limitare la produzione e a raccogliere in modo differenziato, riducendo il quantitativo di rifiuto indifferenziato e facendo crescere tutto il sistema e le buone pratiche. Lo sviluppo del sistema di gestione integrata dei rifiuti urbani passa attraverso un cambio di paradigma, in cui la tariffazione puntuale ricopre un ruolo di primaria importanza».

Una svolta «Lo scenario regionale e nazionale ci mette dinanzi, ormai quotidianamente, alla forte crisi dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati e la conseguente improrogabile necessità di assumere decisioni forti, che consentano di ridurre al minimo la quantità di materiale non differenziato – il commento di Antonino Ruggiano e di Elena Baglioni -. Todi è già tra le migliori città umbre in termini di percentuale di raccolta differenziata ed è ormai pronta per fare un ulteriore importante passo in avanti verso l’efficientamento di un sistema di raccolta che ha già dato ottimi risultati. Le novità introdotte ci consentiranno, inoltre, di applicare, a partire dal 2020, la cosiddetta tariffa puntuale in base alla quale i cittadini più virtuosi potranno avere dei benefici economici sulla propria tariffa Tari; si tratta dell’affermazione di un importante principio di giustizia che non poteva più essere accantonato. Crediamo che questo progetto, elaborato grazie al prezioso lavoro degli Uffici comunali e di Gesenu, rappresenti una svolta importante per la nostra città che saprà, come sempre, accogliere positivamente le novità introdotte diventando esempio e modello da seguire».

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