giovedì 20 settembre - Aggiornato alle 22:31

Todi, cambia la raccolta differenziata e arriva la tariffa puntuale: le novità

Il nuovo sistema è stato presentato giovedì da Comune e Gesenu ed entrerà in funziona a partire da maggio

Un mastello per la differenziata

Raccolta a domicilio in tutto il centro storico di Todi e dell’organico nell’intero territorio comunale, installazione di microchip nei contenitori per monitorare gli svuotamenti e tariffa puntuale, cioè si paga per quanto effettivamente si butta. Sono queste le novità più importanti, presentate giovedì nel corso di una conferenza stampa da Comune e Gesenu, che saranno introdotte a partire da maggio a Todi. L’obiettivo finale dell’intero sistema è quello dell’applicazione della tariffa puntuale (incentivata dalla Regione per quei comuni che hanno raggiunto almeno il 65% di differenziata), per centrare il quale è necessario adeguare la raccolta.

Cosa cambia Attualmente a Todi la percentuale di differenziata si attesta al 71,4% e scopo del nuovo sistema è anche quello di migliorare la qualità dell’organico raccolto. In tutto saranno installate 40 piccole isole ecologiche (come quelle montate a Perugia, che si attivano con la tessera sanitaria dell’intestatario della Tari) per la raccolta di carta, plastica, metalli e vetro, a disposizione di case e negozi del centro. Per quanto riguarda l’umido poi, al fine di ridurre gli scarti la raccolta da stradale diventerà domiciliare, e in più su tutti i contenitori sarà montato un microchip per conteggiare il numero di svuotamenti. Tutte azioni propedeutiche al nuovo regolamento Tari in cui sarà introdotta la tariffa puntuale.

Giunta orgogliosa Il sindaco Antonino Ruggiano si è detto orgoglioso «per la decisiva svolta nella gestione del servizio di raccolta di rifiuti nella nostra città», mentre l’assessore Elena Baglioni ha parlato di «un lungo e delicato lavoro di squadra. L’ambizione è quella di avere una città più pulita e con un sempre maggiore incremento di raccolta differenziata sia in termini quantitativi che qualitativi». Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l’amministratore di Gest Mauro della Valle e il dirigente di Gesneu Massimo Pera.

I commenti sono chiusi.