di M. To.
Si conferma la Fim Cisl, con 887 voti ricevuti nelle elezioni per il rinnovo delle Rsu, il sindacato più rappresentativo all’interno del gruppo Tk-Ast.
I voti Dei 2434 voti espressi (circa il 94% degli aventi diritto), 723 sono andati alla Fiom Cgil, 462 alla Uilm Uil, 235 alla Fismic e 127 all’Ugl.
I delegati Dei 33 delegati eletti complessivamente, tre in meno del passato, la Fim ne avrà 12, nove in Ast – un ‘quadro’, due impiegati e sei operai – uno al Tubificio, alla Società delle fucine e ad Aspasiel. La Fiom sarà rappresentata da 10 delegati: sei in Ast – un impiegato e sei operai – uno ad Aspasiel, Tubificio ed Sdf. La Uilm avrà 6 rappresentanti, cinque in Ast – un impiegato e quattro operai – e uno a Sdf. La Fismic sarà rappresentata da quattro delegati, due in Ast – un impiegato ed un operaio – uno al Tubificio e ad Aspasiel. L’Ugl avrà un delegato in Ast.
I commenti Per il segretario nazionale della Fim Cisl, Marco Bentivogli, il voto «ha premiato il sindacato che non lascia mai soli i lavoratori e costruisce con loro le posizioni non per strumentalizzare i problemi, ma per superarli». Il segretario della Fiom Cgil di Terni, Claudio Cipolla, considera il risultato «positivo, perché ha visto la riconferma del numero dei delegati e riconoscere dei consensi alla Fiom che sono andati oltre il numero dei nostri iscritti, malgrado alcuni atteggiamenti aziendali e le fuoriuscite dal nostro sindacato avvenute prima della tornata elettorale», mentre il segretario ternano della Uil, Gino Venturi, dice che «anche queste elezioni confermano la nostra forte crescita in tutti i comparti, dall’industria al pubblico impiego».
