martedì 22 ottobre - Aggiornato alle 00:38

Tk-Ast, Adriana Galgano incontra Andrea Maurelli: «Renzi venga subito a Terni»

Andrea Maurelli e la delegazione di SC

La deputata Adriana Galgano (Scelta Civica), martedì mattina ha incontrato l’operaio della Tk-Ast Andrea Maurelli, giunto al 21esimo giorno di sciopero della fame. Con l’onorevole c’erano anche i rappresentanti locali del partito – Michele Ricciardi per l’Umbria e Chiara Grisci per Terni – oltre a Giovanni Ceccoti del movimento Progetto Terni.

Andrea Maurelli continua ormai dai 21 giorni lo sciopero della fame e non vuole fermarsi: almeno finché il premier Matteo Renzi non verrà a Terni per ‘prendere in mano’ la vertenza delle acciaierie, dopo il piano ‘lacrime e sangue’ licenziato dalla ThyssenKrupp. «Abbiamo trovato Maurelli molto determinato, anche se affaticato dal digiuno. Sono pienamente solidale con lui – ha spiegato Adriana Galgano – e per questo ho deciso di sostenere la sua richiesta di incontro con il premier, perché avvenga al più presto».

Politica industriale italiana «Non c’è più tempo da perdere» ha aggiunto la deputata, «non solo per il territorio ternano, ma per l’intera politica industriale italiana e la reindustrializzazione dell’Europa, questioni che sono al centro della strategia ‘Europa 2020’». Tanti italiani in difficoltà «non sono andati in ferie e non c’è nessun motivo di aspettare settembre perché Renzi affronti quello che si prospetta come il problema più grave per l’economia umbra – e non solo – nei prossimi anni».

La questione ‘lavoro’ Nella lettera che Matteo Renzi ha chiesto di scrivere questa settimana a tutti i parlamentari, per fornirgli utili consigli sulle riforme più urgenti da fare nei prossimi 1000 giorni, «metterò in evidenza la questione Tk-Ast – ha detto ancora la Galgano – e chiederò con determinazione un incontro in agosto, prima di quello fissato il 4 settembre al Mise». La stessa ferma determinazione che Renzi ha dimostrato per le riforme istituzionali «deve essere applicata per la questione ‘lavoro’ perchè, come dice Andrea Maurelli, la politica deve ripartire dalla realtà e occuparsi dei problemi concreti della persone».

Renzi deve passare ai fatti Andrea Maurelli ha ringraziato la delegazione e ha chiesto alla Galgano di «farsi portavoce di questo disagio e chiedere a Renzi di passare ai fatti, approfittando del semestre italiano di governo europeo». Michele Ricciardi, segretario regionale di Scelta Civica, ha ascoltato le parole di Maurelli ed è rimasto «particolarmente colpito dalla segnalazione di una probabile mancata consegna ad un cliente di prodotti pronti e che la direzione aziendale non ha voluto spedire preferendo chiudere i cancelli».

La politica deve farsi sentire Questo episodio, ha aggiunto Riccardi, «mi ha turbato e se fosse vero confermerebbe la spregiudicatezza della direzione aziendale che non avrebbe esitato a danneggiare l’Ast. Questo è proprio il momento in cui la politica deve farsi sentire. Renzi deve usare tutto il proprio peso politico per farsi dire la verità dalla Thyssen Krupp. Se vogliono svuotare l’Ast e poi chiuderla, lo dicano chiaro e poi si vedrà come il premier potrà usare il peso politico che dice di avere in Europa».

Agire tempestivamente Anche Giovanni Ceccotti, presidente della lista civica Progetto Terni, si unisce alla lotta pacifica di Andrea Maurelli condividendo «la necessità che il presidente Renzi e quindi il Governo italiano, prendano in mano immediatamente la gestione della trattativa con Thyssenkrupp e che lo stesso Renzi venga a Terni il prima possibile». L’incontro di oggi con la Galgano e con Andrea Maurelli, ha aggiunto, «dimostra che la città non si ferma e che siamo vicini all’Ast perché riteniamo fondamentale agire tempestivamente per arrivare preparati al 4 settembre, data in cui dovremmo proporre ai tedeschi il nostro piano industriale».

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