domenica 17 febbraio - Aggiornato alle 18:58

Io testimone: «Non tentennate, fatevi aiutare dalla Caritas. Lo fanno col sorriso»

Tra gli aiuti offerti quello di creare concrete opportunità occupazionali dignitose

 

 

«La cosa più bella dei volontari Caritas è che hanno sempre un sorriso malgrado le loro preoccupazioni in casa, come tutti. Essere accolta, ascoltata da loro mi fa stare bene e cosa posso dire a quanti incontrano delle difficoltà nella vita? Non tentennate, fatevi aiutare dalla Caritas, ci sono persone pronte e disponibili per voi». Lo racconta una frequentatrice del ‘Villaggio della Carità-Sorella Provvidenza’ del capoluogo umbro nel video di apertura-benvenuto al nuovo sito ufficiale della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve (www.caritasperugia.it) realizzato nell’ambito del progetto “Civis Mei” (un’iniziativa finanziata dal Fondo Lire Unrra del ministero dell’Interno) e recensito nell’ultimo numero di «InformaCaritas» della Caritas italiana.

Il “Villaggio della Carità” di Perugia (situato in via Montemalbe 1 – zona via Cortonese) è la sede della gran parte dei servizi offerti dalla Caritas diocesana, oltre ad ospitare la sua direzione retta dai coniugi Maria Luisa e Giancarlo Pecetti, inaugurato cinque anni fa. Attualmente ospita il Centro di Ascolto diocesano, il Consultorio medico e l’Emporio della Solidarietà “Tabgha”. Soprattutto, grazie ai suoi sei grandi appartamenti, può accogliere una dozzina di famiglie in difficoltà per complessive quaranta persone tra adulti e minori. A settimana sono più di 60 le persone che si recano al Centro di Ascolto per chiedere un aiuto e 460 famiglie vanno a fare la “spesa” all’Emporio. «La gente – racconta Mario, un volontario – ha più bisogno di ascolto che di cose. Per noi volontari è importante la persona, la persona che deve riacquistare il sorriso, la serenità».

Tra le difficoltà impellenti c’è la ricerca di un lavoro dignitoso. «Per questo abbiamo dato vita nel 2017 – evidenzia il direttore Giancarlo Pecetti – al progetto “SoSteniamo il lavoro” realizzato insieme agli Uffici diocesani di pastorale giovanile e per i problemi sociali e il lavoro, finanziato dalla Caritas italiana, attraverso i fondi dell’8xMille della Chiesa cattolica, e con le risorse a disposizione della nostra Caritas diocesana».

La seconda edizione di questo progetto (la prima ha dato a sedici persone giovani adulte una opportunità di lavoro in aziende del territorio) sarà avviata a fine febbraio con la fase della selezione delle candidature pervenute in Caritas. Candidature che devono essere accompagnate da curriculum vitae, Isee, certificato storico lavorativo e indicando uno dei quattro ambiti del progetto a cui si vuole partecipare: 1) tirocini retribuiti presso importanti aziende con sede nella provincia di Perugia; 2) corso professionale di “addetto alle macchine utensili tradizionali e a CNC”; 3) corso professionale di “addetto al rammendo e al rammaglio”; 4) corso formativo di “imprenditoria e autoimpiego”. Le candidature devono essere fatte pervenire entro il 24 febbraio via e-mail a: [email protected] (per quelle consegnate a mano, presso il Centro di Ascolto, entro le ore 12.00 di venerdì 22 febbraio. Per info dettagliate su come partecipare al progetto, consultare il sito: http://www.caritasperugia.it/progetti/

I commenti sono chiusi.