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martedì 9 agosto - Aggiornato alle 11:52

Terremoto, Gentiloni riunisce i governatori per nuovo decreto: obiettivo accelerare

Marini: ‘Non si può morire di procedure né fare ciò che si vuole’. Errani: ‘Nel provvedimento risposte concrete a richieste cittadini’

La riunione a Palazzo Chigi

di C.F.

«Nuovo decreto terremoto per accelerare e dare risposte concrete ai cittadini». È direttamente il commissario per la ricostruzione Vasco Errani a sintetizzare la riunione convocata dal premier Paolo Gentiloni coi presidenti delle quattro Regioni colpite dal terremoto.

Marini: ‘Non si può morire di procedure né fare ciò che si vuole’ Sul tavolo dell’incontro, cui ha preso parte anche il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, il nuovo provvedimento sull’emergenza (è il terzo) atteso per la prossima settimana e annunciato dallo stesso premier dopo le quattro forti scosse di magnitudo oltre 5 del 18 gennaio e le straordinarie nevicate. A Palazzo Chigi, naturalmente, anche la presidente Catiuscia Marini, che prima del summit ha detto: «Dobbiamo fare in modo di avere un decreto che dia velocità alla parte emergenziale. Ci siamo trovati ad affrontare l’emergenza nel pieno dell’inverno, abbiamo una serie di competenze che stiamo gestendo direttamente e dobbiamo fare in mondo che si possa fare con una velocità che non dipende solo da noi». Sulla questione casette la Marini ha osservato: «Per ordinarle dobbiamo essere certi delle necessità e anche il susseguirsi delle scosse non rende facile il compito di raccolta dei dati. Non possiamo morire di procedure, ma non possiamo nemmeno immaginare che si faccia come si vuole».

Errani: ‘Nel provvedimento risposte concrete a richieste cittadini’ Oltre alla presidente dell’Umbria, a Palazzo Chigi anche i governatori Luca Ceriscioli (Marche), Luciano D’Alfonso (Abruzzo) e Nicola Zingaretti (Lazio), oltre al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi. Obiettivo dichiarato del confronto semplificare le procedure, ma anche vagliare nuovi gli aiuti alle imprese, a cominciare dal riconoscimento del danno indiretto su cui la stessa presidente Marini ha lanciato un appello al governo, incassando l’appoggio dei sindaci e delle categorie, che comunque si erano già attivate in questo senso. A commentare l’esito del confronto è il commissario Errani: «La riunione è andata bene, lavoriamo al decreto che affronta nodi dal punto di vista delle procedure da accelerare per corrispondere agli obiettivi che ci siamo proposti. Nessuno ricorda una situazione di questo tipo, la nevicata più quattro terremoti che hanno prodotto paura e tensione. Voglio dire a tutti i cittadini che evidenziano difficoltà – ha aggiunto –  che questo è uno stimolo utile, ma le cose che stiamo facendo fanno parte di un percorso reale di risposte concrete. Con il decreto della prossima settimana ci saranno elementi chiari in questa direzione».

@chilodice

 

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