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giovedì 19 maggio - Aggiornato alle 07:58

Terremoto, a Norcia si riapre parte del centro storico: «Oggi inizia la nostra rinascita»

Via le transenne e su prime saracinesche dei negozi. Inaugurata materna e montata gabbia per facciata San Benedetto

Le luminarie in corso Sertorio

di Chiara Fabrizi

Anziani col bastone e bimbi mano nella mano con mamma e papà col dolore nel cuore e il coraggio negli occhi. I nursini varcano Porta Romana e tornano a passeggiare a corso Sertorio tra babbi natale sui trampoli carichi di caramelle e artisti di strada arrivati anche spontaneamente, mentre le note della banda comunale rompono i due mesi di silenzio seguiti al boato e alla nube di polvere alzatasi sulla città di San Benedetto la mattina del 30 ottobre.

FOTOGALLERY: RIAPRE IL CENTRO STORICO

Riaperto corso Sertorio È una «giornata di speranza e rinascita» ripetono il sindaco Nicola Alemanno e la presidente Catiuscia Marini, mentre di fronte al Museo della Castellina un bellissimo babbo natale con tanto di elfi distribuisce ai piccoli la montagna di doni arrivati per l’occasione da tutta Italia e perfino dal Belgio. I giovani si guardano intorno, qualche anziana si commuove tendendo il collo verso le macerie di San Benedetto, oltre la gabbia di quindici metri che i pompieri qualche ora prima hanno appoggiato alla facciata della basilica, salvandola: «C’è la mia norcineria laggiù, proprio di fronte al loggiato della basilica distrutto dal terremoto – dice commossa una commerciante – ci vorrà tanto tempo, tanto tempo». Ma c’è anche chi la saracinesca l’ha alzata già oggi, come Mattia Romani, 23 anni, titolare del negozio ‘Mg Informatica’, casa inagibile e notti in roulotte: «È una grande emozione, abbiamo i nostri timori, soprattutto legati alle aspettative commerciali – dice – ma dopo due mesi tornare a lavorare è importante, ci permette di riprenderci un po’ della nostra normalità».

VIDEO I PRIMI COMMERCIANTI RIAPRONO BOTTEGA
ALLEGRINI: «20 NEGOZI PRONTI A RIAPRIRE»

Via le transenne e su le prime saracinesche Mentre fuori la banda suona e il corso si riempe, sono almeno quattro i titolari di esercizi che si sono rimboccati le maniche e hanno avviato le pulizie dei negozi, tra loro anche Mariola Gurska, commerciante polacca da undici anni a Norcia. Anche lei ha casa inagibile ma le notti le trascorre lontano dall’Appennino, in un albergo di Castiglion Lago: «Per lavorare devo fare avanti e indietro con il pullman almeno fino a quando non arriveranno le casette – racconta – è dura ma speriamo di farcela». Il coraggio qui è di casa e Alberto Allegrini, presidente dei giovani albergatori, ne ha tanto quanto l’entusiasmo che tutta Italia gli riconosce: «Sono talmente contento – dice senza smentirsi – che mi sdraierei in mezzo al corso». Qualcuno un po’ di paura ce l’ha, le lesioni dei palazzi sono visibili, le chiese distrutte sotto gli occhi di tutti «però poi – dice Roberta dipendente della pizzeria Norcia e già al lavoro giovedì pomeriggio – vedere tutta questa gente me l’ha fatta passare, è una bella emozione».

MONTATA GABBIA A SAN BENEDETTO: VIDEO – FOTOGALLERY
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BOCCARDO: «SEGNO DI SPERANZA»

Il sindaco Tra i più emozionati, però, c’è sicuramente il sindaco Alemanno: «Nei momenti tristi – ha detto – abbiamo trovato la forza di reagire ricorrendo al calore delle persone che ci hanno circondato penso alle associazioni, alle istituzioni e alle forze dell’ordine. Del resto se siamo riusciti a riapre la zona rossa è solo perché – ha evidenziato – il sistema ha funzionato a dovere, permettendoci di vivere questa emozione e di fare questo regalo alla nostra comunità anche se è chiaro che il nostro Natale sarà del tutto particolare».

MARINI: «2017 ANNO DELLA RICOSTRUZIONE»

La Marini «Per Norcia oggi è una giornata davvero molto bella e importante: l’inaugurazione della nuova scuola dell’infanzia e la parziale riapertura del centro storico del capoluogo rappresentano due segnali concreti di un graduale ritorno alla normalità», afferma la presidente Catiuscia Marini. «Oggi inauguriamo una struttura preziosissima – ha detto parlando della scuola – che ci aiuta a far ritornare anche i bambini e le bambine alla normalità del loro ciclo scolastico. È preziosa anche perché per ora ospiterà la scuola dell’infanzia, ma successivamente sarà destinata ad asilo nido. Un grazie di cuore – ha sottolineato -agli istituti bancari e ai loro dipendenti che, donando una giornata di lavoro, hanno consentito la realizzazione di questa scuola».

FOTOGALLERY: INAUGURATA SCUOLA MATERNA

Inaugurata la scuola materna Ma a sorridere sono anche i più piccoli. Sono infatti finiti i lavori per la realizzazione della scuola materna prefabbricata finanziata dalla Fondazione Mission bambini di Milano e costruita dall’azienda altoatesina Rubner. Presenti all’inaugurazione la presidente della Regione Catiuscia Marini e il sindaco Nicola Alemanno. Il presidente della Fondazione Mission Bambini di Milano, Goffredo Modena, che ha finanziato la scuola realizzata da Rubner, ha detto: «Credo che oggi si cancelli un po’ di incertezza per il futuro di questo territorio grazie all’impegno di tante onlus che hanno voluto sostenere l’intervento». Il filmato dell’inaugurazione:

Gabbia montata È stata infatti installata della mastodontica gabbia a cui lavorano da oltre un mese i vigili del fuoco. L’opera provvisionale alta 15 metri e composta con tubi per ponteggi verrà ancorata alla facciata della basilica di San Benedetto, miracolosamente rimasta in piedi dopo il terremoto del 30 ottobre che ha distrutto la chiesa del patrono d’Europa. Nel pomeriggio il vescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, benedirà anche il campo allestito dalla Caritas nei terreni adiacenti della chiesa Madonna delle Grazie, anche questa rasa al suolo dalla terribile scossa di magnitudo 6,5.

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