di Chiara Fabrizi
«Stiamo vagliando ipotesi di intervento a sostegno delle imprese». Dopo aver finanziato con 300 mila euro la realizzazione della scuola prefabbricata di Norcia aperta lunedì, il presidente della Consulta delle Fondazioni Casse di Risparmio dell’Umbria, l’avvocato Sergio Zinni, spiega: «La nostra solidarietà verso i territori umbri colpiti dal terremoto non si esaurisce qui e in queste ore stiamo valutando una serie di misure per favorire la ripresa economica nell’area».
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Fondazioni Cr, ora sostegno alle imprese Nel giro di un paio di settimane gli strumenti che le Fondazioni Cr dell’Umbria (Perugia, Terni, Foligno, Spoleto e Città di Castello) intendono sostenere verranno resi noti. In queste fase, infatti, si stanno valutando le esigenze delle imprese nell’ambito di una serie di confronti avviati con le associazioni di categoria, dopodiché si tireranno le fila del nuovo intervento di solidarietà sostenuto dalla Consulta «perché noi – dice Zinni – siamo una sola famiglia con un unico grande cuore tutto rivolto alla gente della Valnerina». Ed effettivamente la vicinanza delle istituzioni bancarie della regione a Norcia è stata immediata e concreta: «Dopo il terremoto del 24 agosto in qualità di presidente della Consulta – spiega Zinni – ho voluto subito manifestare al sindaco di Norcia la nostra disponibilità a sostenere interventi sensibili».
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La scuola prefabbricata Con la scuola elementare e materna resa inagibile fin dal sisma del 24 agosto non è stato difficile per l’amministrazione comunale indicare la priorità: «Abbiamo messo a disposizione la somma di 300 mila euro per il pagamento dei canoni di locazione dei moduli (che possono essere riscattati dal municipio, ndr). Una somma importante – va avanti il presidente Zinni, che guida anche la Fondazione Cr di Spoleto – ma senza la quale saremo ancora qui a discutere della riapertura delle scuole». Che invece lunedì hanno riaccolto gli studenti: «Abbiamo partecipato con molta emozione a questo momento e – conclude – vedere la curiosità e il sorriso dei nostri ragazzi mentre gironzolavano nella nuova scuola prefabbricata ci deve spingere tutti a un impregno diretto per centrare rapidamente la rinascita di questo territorio».
@chilodice
