lunedì 18 febbraio - Aggiornato alle 03:07

Terremoto, Errani in Umbria: «Ricostruzione intelligente per colmare carenze storiche e creare sviluppo»

Il commissario fa il punto con istituzioni e ordini professionali e poi va a Norcia: «Dare sviluppo e lavoro a questi territori»

La riunione con gli agricoltori a Norcia

«La ricostruzione è un percorso lungo, ma l’importante è partire e in Umbria si sta facendo un ottimo lavoro». Il commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani ha trascorso una giornata in Umbria per fare il punto della situazione a ormai quasi otto mesi dalla prima scossa di terremoto. Di mattina al Centro di Protezione civile regionale di Foligno ha incontrato, con la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, gli Ordini professionali impegnati nella ricostruzione. Poi, nel pomeriggio, una serie di incontri nelle zone terremotate: a Norcia con gli agricoltori e successivamente a San Pellegrino di Norcia con la Pro San Pellegrino.

Dare prospettiva di sviluppo Con gli ordini professionali, Errani ha parlato di una «sfida nuova» da «affrontare tutti insieme». «Ci troviamo di fronte agli effetti di un terremoto che ha manifestato caratteristiche insolite e diverse da altri fenomeni – ha sottolineato – e che ha acutizzato problematiche antiche, come ad esempio quello dello spopolamento in corso prima del 24 agosto. Ora dobbiamo lavorare per dare a questi territori nuove prospettive di sviluppo, cercare di dare una prospettiva all’economia attraverso la produzione di nuovo lavoro. In questa fase – secondo Errani – dobbiamo superare le reticenze culturali e andare oltre i principi corporativi per assicurare una ricostruzione di qualità che oltre a tempi certi, imposti un nuovo modello di sviluppo che produca anche il superamento di alcune carenze che hanno caratterizzato storicamente questi territori, a partire da quelle infrastrutturali».

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Ricostruzione con dei paletti In apertura dell’incontro a Foligno, dopo il dirigente della protezione civile regionale, Alfiero Moretti, il direttore regionale Diego Zurli, ha ricordato che la Regione Umbria sta lavorando per garantire una ricostruzione in sicurezza che preservi la qualità paesaggistica, ambientale, architettonica e artistica del territorio. In proposito, la presidente Marini ha sottolineato che «la ripartenza ha bisogno di infrastrutture che sono state individuate tra le priorità di questa fase in particolare per il collegamento Umbria/ Marche. La Regione – ha aggiunto – ha istituito un Tavolo regionale per affrontare tutte le tematiche relative alla ricostruzione e, in tempi brevi, si arriverà alla stesura della regionale in materia di edilizia e di urbanistica che guiderà la ricostruzione individuando anche una perimetrazione delle aree rispetto alle quali operare. In questo momento si sta facendo un lavoro tecnico anche con l’aiuto degli ordini professionali per inviare entro il mese di giugno il testo all’assemblea legislativa».

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