sabato 21 ottobre - Aggiornato alle 23:22

Terremoto, ‘civic hacker’ documentano il sisma con foto e notizie inviate dai cittadini

Il progetto produce mappe interattive in continuo aggiornamento: «Non vogliamo sostituirci i media ma aggregare informazioni utili ufficiali e non»

La mappa interattiva con una segnalazione da Norcia

di Iv. Por.

Ci sono le fonti ufficiali, i mezzi di informazione di ogni tipo, da giorni sul campo, per raccontare il terremoto che interessa una parte del Centro Italia. E poi ci sono loro: i ‘civic hacker’ che hanno prodotto il progetto http://terremotocentroitalia.info/.

Di che si tratta Come viene spiegato nel portale, si tratta di «un progetto non profit, organizzato interamente da volontari» nato per «condividere informazioni utili e verificate sul Terremoto del 24 agosto 2016 in Italia». La pagina è online dal 27 agosto, quando molte notizie erano ancora frammentarie e il numero delle vittime incerto. Ma prosegue anche ora, documentando con le foto inviate dagli utenti i danni e i disagi prodotti dal sisma. «Il progetto – viene spiegato dagli autori – non vuole in alcun modo sostituirsi a fonti istituzionali di informazione a cui rimandiamo caldamente per l’attendibilità. Il progetto si pone come scopo quello di aggregare e non disperdere contenuti utili a tutti provenienti da fonti di varia natura (ufficiali e non) al fine creare valore in un momento di crisi per il paese».

Come funziona La chicca è la sezione mappe, che documenta l’evoluzione dei fatti. Tra queste, una mappa interattiva realizzata con il tool Open Street Map in continuo divenire e aggiornata con le immagini geolocalizzate inviate dai cittadini via Telegram al bot @TerremotoCentroItalia_bot. Queste vengono raccolte e inserite nella mappa che, ogni giorno, mostra le ultime segnalazioni e lo storico. In questo modo, il sisma viene monitorato progressivamente nei suoi effetti. La raccolta di informazioni avviene anche attraverso una pagina Facebook per informazioni generiche, Waze per tutto ciò che riguarda la viabilità e un Gruppo Flickr per caricare foto e media.

Altri servizi Ma il progetto offre anche molti altri servizi: un Bollettino aggiornato con tutte le iniziative segnalate riguardante il sisma (dalla riapertura di strade alle raccolte fondi sia online che nelle diverse città italiane), un blog, una raccolta di storie, una pagina con le disponibilità di alloggi, una con l’elenco delle vittime e poi tutta una sezione dedicata alle donazioni.

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