venerdì 24 novembre - Aggiornato alle 12:19

Terremoto, fino a 1.500 euro di contributo per trasloco e deposito mobili

Spese devono essere documentate, ok solo per abitazione principale. I tempi per le domande e le erogazioni, pratica in capo all’Ufficio ricostruzione

Appartamento crollato ad Ancarano (foto Fabrizi)

Fino a 1.500 euro per il trasloco dei mobili dell’abitazione principale danneggiata dal terremoto e il relativo deposito. Firmata e pubblicata l’ordinanza del commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, con cui vengono stabilite le regola per la concessione dei contributi relativi al recupero degli arredi.

Contributo per trasloco e deposito mobili In particolare il provvedimento è rivolto ai proprietari, locatari, comodatari e assegnatari relativamente all’abitazione principale su cui è stata certificata un’inagibilità totale a seguito dei terremoti del 24 agosto e 30 ottobre. Il contributo viene definito in base delle spese effettivamente sostenute e documentate ma comunque non oltre 1.500 euro per ciascun nucleo familiare. Se invece il Comune di residenza avesse messo a disposizione i locali per il deposito, il contributo è limitato al solo costo di trasloco e non può eccedere i 750 euro per ciascun nucleo familiare.

 

Allegati Le richieste vanno presentate entro 60 giorni dal pagamento delle spese di trasloco nel Comune in cui insiste l’immobile inagibile, utilizzando il modulo allegato all’ordinanza 21/2017 in base alla quale è necessario allegare, tra l’altro, anche la dichiarazione sostitutiva con gli estremi identificativi e la data del provvedimento di sgombero dell’abitazione; la descrizione del numero e della tipologia dei beni mobili e/o dei suppellettili; e copia delle fatture e/o delle ricevute delle spese effettivamente sostenute. Per quanto riguarda le spese già sostenute, la domanda (e gli altri documenti allegati), deve essere presentata entro 120 giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza.

Tempi A determinale la spesa ammissibile e quindi l’entità del contributo da erogare sarà l’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione, chiamato a esprimersi entro 40 giorni dalla ricezione delle domande, anche se è prevista la richiesta al potenziale beneficiario di integrazioni o chiarimenti entro 15 giorni. In caso di accoglimento della domanda di rimborso il pagamento è previsto entro i 20 giorni successivi. Nel caso del Comune di Spoleto le istanze vanno presentate allo Sportello del cittadino di via Busetti, che le trasmetterà all’Ufficio speciale per la ricostruzione entro 7 giorni dal loro ricevimento.

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