martedì 4 agosto - Aggiornato alle 21:37

Terni, via libera al progetto preliminare della bretella Ast-San Carlo: 2.8 mln per 500 mt di strada

L'area in cui sorgerà la bretella

di Marta Rosati

Sulla questione pende un accordo di non poco conto, ovvero quello sottoscritto al Mise, da sindacati, istituzioni e Ast, lo scorso dicembre. Negli impegni delle istituzioni, infatti, compare proprio la realizzazione dell’arteria di collegamento tra l’acciaieria ternana e lo svincolo San Carlo del raccordo Terni-Orte. «Comune di Terni e Regione Umbria – si legge nell’accordo – nella prospettiva del rafforzamento delle condizioni insediative e logistiche dell’area si impegnano alla realizzazione della bretella stradale San Carlo Prisciano anche al fine di determinare le migliori condizioni di collegamento tra lo stabilimento Ast/Tk e le principali arterie della città». Impegni ai quali Palazzo Spada non si sottrae, ma anzi pare voler accelerare i tempi.

Progetto preliminare Nei giorni scorsi la Giunta ha deliberato la presa d’atto del documento preliminare alla progettazione dell’opera, prevista nell’annualità 2015 del piano triennale opere pubbliche 2014-2016 per un importo di circa 2.8 milioni di euro. A novembre, la giunta aveva incaricato gli uffici tecnici di avviare immediatamente la progettazione e le procedure tecnico amministrative necessarie. Detto fatto. Ma la burocrazia non manca mai. E allora prima che la bretella sia effettivamente inserita nel piano delle opere pubbliche è necessario il via libera al progetto preliminare e relative pratiche, opportunamente predisposte dall’ingegner Leonardo Donati e approvato dalla Giunta.

Le caratteristiche dell’opera Il documento preliminare, indispensabile ai fini della progettazione, fornisce indicazioni di natura tecnica e procedurale. Dallo stesso si apprende ad esempio che il nuovo tratto stradale misurerà 500 metri, lungo i quali non si escludono lavori di ingegneria naturalistica. La bretella costituirà un arco di rete secondaria, noto come strada urbana di quartiere. Essendo previsto il transito di mezzi pesanti, la piattaforma stradale dovrà prevedere una corsia per senso di marcia di larghezza minima 3,5 metri, due banchine di almeno 50 cm e due marciapiedi di 1.50 metri. In fase di progettazione – è scritto nel documento preliminare – dovranno essere rispettate tutte le norme tecniche statali e regionali vigenti, quindi quelle ambientali, quelle inerenti la sicurezza dei cantieri, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la progettazione delle strade e delle intersezioni viarie e poi le regole sull’ utilizzo di terre e rocce da scavo e quelle inerenti l’inquinamento acustico, l’esecuzione e il collaudo delle opere strutturali, e l’impiego delle barriere stradali di sicurezza.

Obiettivi dell’opera Oltre alla principale funzione di collegamento la bretella permetterà anche di agevolare il traffico pesante diretto e proveniente dall’acciaieria, migliorare le condizioni ambientali di via Tre Venezie, dal punto di vista atmosferico acustico e in termini di sicurezza stradale e conferire maggiore fluidità al traffico veicolare. La progettazione – detta il Rup – dovrà essere basata sull’ottimizzazione del rapporto costi/benefici con particolare attenzione alla durabilità delle opere, alla loro manutenzione e all’impatto che avranno sull’ambiente. Opportuno minimizzare lo sfruttamento del suolo, di risorse naturali e di materiali non rinnovabili, privilegiando anzi il ri uso dei materiali.

Particolari La progettazione sarà articolata in tre fasi: preliminare, definitiva, esecutiva. Ad oggi non essendo stato approvato il piano triennale dei lavori pubblici in allegato al bilancio comunale 2015, è stato possibile definire solo la tempistica dei della progettazione preliminare, la redazione della quale costituisce lo strumento idoneo ad accertare anche le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell’opera. Il tempo previsto per la consegna degli elaborati è di 45 gg naturali e consecutivi a partire da quando gli incaricati della progettazione sottoscriveranno la lettera del dirigente. Nel caso in cui non venisse rispettata tale scadenza è prevista la revoca dall’incarico, previo avviso di sostituzione.

I costi Nella stesura del computo metrico estimativo dovranno essere applicati i prezzi previsti dall’Elenco Regionale Prezzi della Regione Umbria e dall’elenco costi per la sicurezza edizione 2013. Il costo stimato per l’opera è di 2.8 milioni di eur euro. Per il finanziamento della somma nel piano approvato dal consiglio municipale si prevede di ottenere entrate vincolate da enti esterni, in particolare la Regione. Il sistema di realizzazione della bretella previsto è quello del contratto di appalto di sola esecuzione dei lavori da affidare mediante procedura aperta. Il metodo di selezione non è stato ancora stabilito ma presumibilmente sarà quello del prezzo più basso.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.