mercoledì 24 luglio - Aggiornato alle 02:22

Terni, taglio del nastro per il nuovo acquedotto Sii: «Mai più crisi idriche»

Puliti: «Soddisfazione e orgoglio», all’inaugurazione dell’opera da 17 milioni di euro presenti rappresentanti di Regione e Comune

di Mar. Ros.

Inaugurato nel luogo in cui l’acqua si esprime in tutta la sua forza e bellezza, il nuovo acquedotto Scheggino-Pentima, che «garantirà per almeno i prossimi 50 anni risorse idriche di qualità a Terni, Narni e Amelia». È nei pressi della Cascata delle Marmore che per l’opera da 17 milioni di euro è stato effettuato il taglio del nastro dal presidente della società Sii Stefano Puliti, l’ad Tiziana Buonfiglio, il sindaco di Terni Leonardo Latini e l’assessore regionale Giuseppe Chianella tra sorrisi e applausi.

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Acquedotto Scheggino-Terni «Soddisfazione e orgoglio sono le parole che meglio descrivono i sentimenti del Servizio idrico integrato in questa giornata di festa per la conclusione, nei tempi previsti e nei limiti del budget preventivato di 17 milioni, 14 dei quali finanziati dalla Regione Umbria. Siamo stati spesso definiti carrozzone, società inefficiente e in molti altri modi negativi – ricorda Puliti -. Oggi dimostriamo di essere un’eccellenza nella progettazione e nelal realizzazione delle opere, questa era rogrammata dagli anni ’90. Finalmente è realtà grazie a fondi comunitari erogati a nostro favore da Palazzo Donini. Mai più crisi idriche almeno per i prossimi 50 anni. »Grazie a tutte le istituzioni, Regione, Comuni, Arpa e Auri e grazie alla squadra del Sii, in particolare a Paolo Rueca e Graziano Bernardi; grazie agli ingegneri e agli operai che hanno gestito il cantiere». Nel discorso ripercorse tutte le difficoltà che hanno caratterizzato i due anni di lavori tra polemiche e atti vandalici.

L’opera Otto pozzi, 430 l/s, 25 chilometri ti tubi, 120 mila utenti serviti. Questi i numeri dell’intervento «per il quale taglio immeritatamente il nastro» dice Buonfiglio. L’amministratrice delegata ha sottolineato che: «Il nuovo acquedotto è un esempio di collaborazione positiva fra soggetto gestore, istituzioni e territorio nell’integrazione delle risorse tariffarie con i contributi pubblici intercettati per rafforzare la resilienza delle infrastrutture idriche.
Lo Scheggino-Pentima assicurerà acqua di qualità a Terni, al narnese-amerino e ad altri territori per i prossimi 100 anni». Presenti all’inaugurazione diversi esponenti dell’amminitrazione comunale di Terni: gli assessori Benedetta Salvati e Valeria Alessandrini, il sindaco Latini che ha detto: «Interamna oggi mette finalmente da parte il paradosso,  città tra due fiumi che ciclicamente si è trovata a fare i conti con le crisi idriche per inquinamento delle falde. Oggi questa contraddizione è risolta, ecco l’importanza dell’opera che garantisce acqua di qualità. Siete stati bravi». Il vicegovernatore dell’Umbria Paparelli: «Il Paese e questo territorio hanno bisogno di opere come queste, tese a risolvere i problemi nel rispetto dell’ambiente mettendo a sistema le migliori tecnologie disponibili. Al sicuro oggi, per approvvigionamento idrico, il 60% della popolazione della provincia». All’inaugurazione hanno partecipato anche le società operative del Servizio idrico, l’Asm, le ditte che hanno lavorato al cantiere ed altri enti e soggetti a vario titolo interessati. C’erano, fra gli altri, i sindaci della Valnerina, alcuni assessori del Comune di Amelia ed altri rappresentanti istituzionali.

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