Quantcast
venerdì 7 ottobre - Aggiornato alle 01:08

Terni, servizio mense scolastiche alla Gemos ma è rebus centro di cottura

Refezione aggiudicata solo provvisoriamente, competitors valutano il ricorso

di Mar Ros.

Al bando da circa 20 milioni per aggiudicarsi la gestione del servizio per i prossimi cinque anni, con possibile biennio di proroga, come noto hanno partecipato tre soggetti e a vincere la gara è stata la cooperativa Gemos di Faenza. La dirigente comunale di competenza, vista la riapertura delle scuole ormai alle porte, ha affidato almeno provvisoriamente la refezione al gruppo ravennate; ad oggi però la società non sarebbe stata ancora in grado di dimostrare l’effettiva disponibilità, fin dal 13 settembre, di un idoneo centro di cottura, previsto invece dal capitolato.

Mense scolastiche Terni Più precisamente la Gemos si sarebbe impegnata a predisporre l’immobile di preparazione pasti entro tre mesi dalla sottoscrizione del contratto col Comune; di fatto però la firma potrebbe arrivare anche a diverse settimane dal suono della prima campanella di stagione. Tra l’aggiudicazione provvisoria e ‘l’autografo’ sui documenti, l’iter burocratico prevede infatti la fase di aggiudicazione definitiva. Cosa ne sarà dunque nel frattempo, dei circa 250 bambini che frequentano scuole senza cucina, nessuno è ancora in grado di dirlo. Probabilmente il concessionario concerterà con l’ente una soluzione provvisoria, ma intanto le società concorrenti che hanno preso parte alla gara non resteranno a guardare.

All foods Nel capitolato di appalto era espressamente indicato che il concessionario, all’avvio del servizio di ristorazione scolastica, avrebbe dovuto disporre di un autonomo centro di produzione pasti che non superasse i 20 chilometri di distanza dalle scuole da servire e in ogni caso ubicato ad una distanza tale da consentire un tempo di consegna del cibo non superiore a 45 minuti. Secondo indiscrezioni, i competitors si sarebbero già attivati per ricorrere contro la scelta della commissione giudicatrice per il bando sulle mense. In lizza, e classificatasi al secondo posto in graduatoria, c’è la Eutourist New, controllata della All Foods, l’azienda ternana che gestiva il servizio in passato e che si tiene pronta a subentrare alla Gemos, qualora il Comune dovesse revocare la concessione o la cooperativa rinunciare all’aggiudicazione. Una cosa è certa: con l’accesso agli atti, la società si è già portata avanti.

@martarosati28

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.