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mercoledì 29 giugno - Aggiornato alle 15:28

Terni, rotatoria via del Centenario: «Pericolosa, congestiona il traffico»

A pochi mesi dall’opera provvisoria scatta la a denuncia dei Dem: «Incidenti, tamponamenti e code»

Non è stata nemmeno inaugurata in via definitiva che già torna a far parlare la rotatoria di via del Centenario angolo via Furbini di Terni. I lavori sono partiti a marzo 2022  e ad oggi c’è una rotatoria provvisoria fatta con degli spartitraffico bianchi e rossi ma per qualcuno è già pericolosa.

Dem all’attacco «La rotatoria provvisoria recentemente collocata in via del Centenario per far defluire il transito da e per via Furbini (la nuova zona residenziale adiacente alla Variante) ha creato da subito grossi problemi di scorrimento del traffico, come testimoniano incidenti e tamponamenti dei giorni scorsi e le lunghe code che si formano a prescindere dall’ora di punta, che da lì arrivano al semaforo precedente e fino a piazzale Marinai d’Italia, la grande rotatoria di accesso a Borgo Rivo». A denunciarlo Raffaele Di Micco, segretario del circolo Pd di Borgo Rivo e Campitello. Per i Dem il problema è anche la viabilità: «In pratica – si legge nella nota – la versione provvisoria della rotatoria congestiona il traffico della zona nord della città creando un imbuto pericoloso e inefficiente».

‘Serve una soluzione’ Eppure la rotonda era prevista da tempo per trovare nuove strategie per gestire la crescente popolosità del quartiere nord di Terni e lo dicono gli stessi membri del Partito democratico: «A partire dagli anni Ottanta, la zona nord di Terni è quella che ha visto la maggior espansione demografica, con la costruzione di interi quartieri edificati da zero, cresciuti al posto di aree non urbanizzate e edifici rurali. Nell’ultimo decennio si è verificato un ulteriore boom di urbanizzazione, che ha messo a dura prova le arterie viarie del macro quartiere costituito da Borgo Rivo, Campitello, Campo Maggiore e Gabelletta, per la cui viabilità vanno trovate delle soluzioni». «Sebbene si tratti di un’opera prevista da tempo insieme alla nuova zona residenziale – hanno concluso – , nella versione definitiva la realizzazione dovrà tenere conto del contesto. L’amministrazione comunale deve individuare la migliore soluzione per risolvere il problema della viabilità invece di aggravarlo come sta succedendo ora e come molti cittadini residenti o lavoratori della zona ci stanno segnalando con preoccupazione».

 

 

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