mercoledì 16 ottobre - Aggiornato alle 17:17

Terni, rigenerazione e povertà: ci sono i soldi ma mancano le proposte

Fondi europei per i bandi da 20 mila euro ciascuno rischiano di andare deserti

Due bandi del Comune di Terni sulla rigenerazione sociale del territorio e sulla lotta alla povertà (dal valore di 20 mila euro ciascuno) rischiano di finire deserti. Scadono infatti venerdì 11 e lunedì 14 ottobre i termini per presentare domanda di finanziamento per i progetti Cares e Ternivisione. Ma al momento nessuno si è fatto avanti.

C’è tempo fino a venerdì 11 ottobre per presentare domanda di partecipazione al bando Cares Cittadini attivi per la rigenerazione ecologica e sociale, promosso dalla direzione welfare del Comune di Terni. Il valore complessivo del finanziamento dell’Unione Europea, fondi Por Fse 2014-2020, previsti dall’accordo di programma per Agenda Urbana tra la Regione ed il Comune di Terni, è di 20 mila euro destinati a promuovere progetti ed iniziative su: rigenerazione di spazi e strutture e cura della città; iniziative con finalità di solidarietà sociale; iniziative laboratoriali presso le scuole promosse da comitati dei genitori volte a sensibilizzare sul tema della rigenerazione e cura della città; iniziative volte alla salvaguardia del territorio. Possono partecipare sia singoli cittadini che gruppi informali.

Scade invece il 14 ottobre il bando Ternivisione, nato nell’ambito di Agenda Urbana Por Fse 2014-2020, asse 2 Inclusione sociale e lotta alla povertà, che si rivolge ai giovani dai 18 ai 34 anni e si inserisce nelle attività di partecipazione, attribuendo un beneficio economico complessivo di 20 mila euro che verrà ripartito tra sedici progetti. Il bando si rivolge a giovani con residenza in Terni, gruppi informali o associati, per promuovere comportamenti attivi e partecipati attraverso la proposizione di idee. Le tematiche proposte dovranno riguardare uno dei tre ambiti: arte urbana (graffiti e murales, skate park, street art); sviluppo dell’imprenditorialità giovanile (coworking, fab lab, incubatori e acceleratori di impresa, avvio di start up); Beni comuni (gestione aree verdi, locali, ciclovie, scuole ed edifici pubblici in orari pomeridiani e serali ad suo ricreativo sportivo didattico).

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