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venerdì 21 gennaio - Aggiornato alle 20:40

Terni-Rieti, l’Anas fa l’ennesima promessa: «Galleria e ponte sulla Valnerina entro l’anno»

Marmore e l'incubo Tir

di Francesca Mancosu

Ad ottobre, come promesso la scorsa estate, no. Ma entro la fine del 2013, sì. Forse. «Entro l’anno – assicura l’Anas – la Terni-Rieti aprirà al traffico nel tratto che comprende il ponte ad arco e la galleria Valnerina». Ma il consigliere comunale del Pd, Sandro Piccinini denuncia: «La strada che costeggia la ferrovia e il Velino è stretta e pericolosa. Il Comune chieda la realizzazione di una nuova bretella o l’ampliamento dell’attuale collegamento fra Marmore e Piediluco».

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Lo stop sul versante reatino Le notizie incoraggianti dell’Anas, infatti, contrastano con quelle arrivate solo pochi giorni fa dal versante laziale della superstrada, dove i lavori sono stati fermati in sede di conferenza dei servizi, con la stessa Anas che, in base alle osservazioni della Soprintendenza, ha bocciato il progetto presentato dalla Provincia di Rieti, perché «troppo impattante sotto il profilo ambientale». Una decisione che è finita anche in parlamento, dove il deputato socialista Oreste Pastorelli ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere lumi sullo stato di avanzamento dell’opera.

Lavori al 90% Storia ben diversa sul fronte ternano, dove, assicura sempre Anas , «sono attualmente in corso le lavorazioni relative agli impianti tecnologici della galleria ‘Valnerina’ e gli interventi per realizzare le pavimentazioni. Lo stato di avanzamento ha raggiunto il 90% ed è prevista entro l’anno l’apertura al traffico di un secondo stralcio funzionale di circa 4,3 chilometri che comprende anche il ponte ad arco. L’avvio dei lavori nell’ultimo tratto fino al confine regionale è in programma entro il 2013, con una durata contrattuale di 12 mesi».

«Ampliare la Marmore-Piediluco» Un’apertura provvisoria, ricorda Sandro Piccinini, che sul tema ha presentato un’interrogazione che sarà discussa nel prossimo ‘question time’ di Palazzo Spada, visto che «il collegamento diretto avverrà fra qualche anno; infatti dovrà essere realizzato il ponte sul Velino, subito dopo l’uscita della galleria e gli ultimi 800 metri della superstrada laziale», deciso in corso d’opera dopo il blocco dei lavori sotto al letto del fiume, ritenuti troppo problematici dal punto di vista tecnico. A causa di questa modifica, lamenta il consigliere, «lo svincolo, una volta completato l’intero tratto per le zone turistiche di Marmore e Piediluco, sarà realizzato a metà fra la vecchia strada provinciale di vocabolo Piano di canale e la ferrovia» costringendo auto, bus e mezzi pesanti «a transitare su una strada di dimensioni ridotte e pericolose, sprovvista tra l’altro di protezioni ai lati».

La soluzione? Piccinini non ha dubbi: «L’ampliamento dell’attuale strada o in alternativa la realizzazione di una nuova bretella che dall’attuale rotonda realizzata prima del bivio per vocabolo Valleprata possa arrivare in prossimità del ponte sul fiume Velino, al fine di rendere funzionale un’opera che la nostra città, ma soprattutto i nostri territori turistici, aspettano da troppi anni».

Una replica a “Terni-Rieti, l’Anas fa l’ennesima promessa: «Galleria e ponte sulla Valnerina entro l’anno»”

  1. Adalberto Andreani ha detto:

    BRAVO PICCININI, LA STRADA E’ UN OBBROBRIO E SOPRATTUTTO SEMBRA PERICOLOSA. avv adalberto andreani.

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