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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 17:38

Terni-Rieti: inaugurato il ponte sulla Valerina. Umbria e Lazio adesso sono molto più vicine

Il taglio del nastro

di Marco Torricelli

Più vicini. Con l’apertura dei 4 chilometri e 700 metri di strada che comprendono anche lo spettacolare ponte ad arco – lungo 300 metri – e la galleria ‘Valnerina’, lunga 3694 metri, Umbria e Lazio sono adesso molo più vicini. La cerimonia del ‘taglio del nastro’ si è tenuta nella mattinata di martedì.

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L’Anas Questo nuovo tratto, spiega il presidente di Anas, Pietro Ciucci, permette di ridurre sensibilmente i tempi di collegamento tra Terni e Rieti, che passano dai 50-60 necessari fino ad oggi, a poco più di 15; con un enorme vantaggio per quanto riguarda gli spostamenti dei lavoratori pendolari e delle merci, ma consente anche di sgravare e rendere molto meno disagevole la vita delle comunità locali, oltre che rappresentare un enorme vantaggio dal punto di vista dell’attrattività turistica». Il ‘ponte delle Marmore’ e la galleria ‘Valnerina’ sono peraltro opere, sottolinea il presidente Ciucci, «che non solo non disturbano il paesaggio e la natura di questa area, ma anzi aggiungono valore alla valle, come simbolo dell’ingegno dell’uomo che si integra perfettamente e diventa un tutt’uno con l’ambiente naturale».

VIDEO: INTERVISTE CIUCCI, MARINI E DI GIROLAMO

Marini La presidente della regione, Catiuscia Marini, mette in risalto il fatto che «si tratta di un’opera la cui realizzazione è stata ed è particolarmente sentita dalle popolazioni di questo territorio, e dunque molto attesa. Un’infrastruttura fondamentale al servizio dell’industria dell’acciaio, della chimica e degli altri settori economici». Questo importante tratto della Terni-Rieti, quindi, «rientra a pieno titolo nel progetto complessivo che deve collegare Terni e l’Umbria con il porto di Civitavecchia e il nostro impegno sarà quello di fare in modo che non si frappongano difficoltà al completamento di un’infrastruttura che sarà decisiva per il futuro della regione, ma anche per l’intera economia dell’Italia centrale».

Girlanda Tanto che il sottosegretario Rocco Girlanda vuole precisare che «riguardo il paventato storno dei finanziamenti del Cipe, previsti per la Orte-Civitavecchia, su altre opere ed in particolare sulla E45, noi faremo in modo che si riescano a mantenere tutti gli impegni presi in precedenza; perché quella che viene inaugurata oggi sia solo una parte, ovviamente decisiva, di una rete di collegamenti viari che possano garantire nuovo e concreto sviluppo».

Di Girolamo Da parte del sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, c’è la certezza che «questa infrastruttura, oltre che rappresentare un elemento di grande rilevanza per il nostro territorio, si rivelerà decisiva anche per lo sviluppo di quelle strategie comuni che, con i comuni di Rieti, Civitavecchia e Viterbo, stiamo mettendo in cantiere con il progetto Civiter»

I numeri La realizzazione del tratto umbro della strada, quello che collegherà Terni al confine regionale ed i cui ultimi due chilometri verranno aperti entro il mese di settembre del 2014, ha richiesto un investimento di 213 milioni di euro; 90 dei quali per il solo tratto aperto al traffico martedì, che si allaccia a quello già operante dal luglio 2011 e che porta a 8,2 il totale dei chilometri percorribili.

La sicurezza Lungo gli oltre tre chilometri e mezzo della galleria aperta martedì, spiega Anas, «sono state realizzate 11 piazzole di sosta, lunghe 48 metri ciascuna e collegate ad altrettanti rifugi di sicurezza, che permettono di l’accesso alle vie di fuga superiore collocate sopra il piano stradale», mentre un sistema «di telecamere intelligenti potrà rilevare eventuali veicoli fermi lungo la carreggiata o che procedano contromano». Ci sarà, poi, anche in controllo automatico dei fumi, oltre ad un moderno impianto antincendio.

 

 

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