venerdì 6 dicembre - Aggiornato alle 12:44

Terni, ricerca cellule staminali: «Per proseguire servono almeno 450 mila euro»

Sanguinetti in seconda commissione a Palazzo Spada: confermato l’interessamento dell’Unicusano

Le foto dei laboratori a Terni della fabbrica di cellule staminali staminali per curare sla e sclerosi
Un'aula del laboratorio di cellule staminali a Terni

di Lorenzo Pulcioni

«Per andare avanti nella ricerca servono almeno 450 mila euro». E’ una sorta di appello quello lanciato dai vertici della Fondazione Cellule Staminali del professor Angelo Vescovi, che a Terni sta portando avanti gli studi per la cura di alcune malattie neurodegenerative, come la sclerosi multipla e la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

I temi Al tavolo della seconda commissione consigliare il presidente della Fondazione, Alessandro Sanguinetti. «Abbiamo chiuso la fase uno dei lavori – è stato spiegato in commissione – che riguardava la sperimentazione per gli studi sulla sclerosi multipla. Ora vorremmo entrare nella fase due, quella relativa alle attività sulla Sla, ma c’è bisogno di fondi. In particolare di una cifra tra i 450 e i 600 mila euro». Negli ultimi anni la Fondazione Cellule Staminali, nata nel 2006 e ad oggi partner anche dell’Università Bicocca di Milano e della Fondazione San Giovanni Rotondo, ha portato avanti i progetti soltanto con il finanziamento della Fondazione Carit, che ha contribuito con una cifra di 200 mila euro per annualità.

Musacchi e Rossi Quale potrebbe essere il ruolo del Comune? E’ una delle domande emerse dal dibattito in aula. «L’amministrazione comunale – ha spiegato Sanguinetti – potrebbe portare avanti un’opera di sensibilizzazione verso altri sponsor, enti o istituzioni. Al momento, sul fronte economico, abbiamo sul tavolo due manifestazioni di interesse su cui stiamo lavorando (una è della Unicusano del presidente della Ternana Stefano Bandecchi, ndr). Al centro della discussione anche il futuro della palazzina, nei piani dedicata proprio alla ricerca. I consiglieri Doriana Musacchi del Gruppo misto e Michele Rossi della lista civica di maggioranza Terni civica hanno chiesto aggiornamenti con la presidente di Commissione, Rita Pepegna, che ha spiegato come il tema sia competenza di un’altra commissione, quella sui lavori pubblici. Argomento dunque da aggiornare su un altro tavolo.

I commenti sono chiusi.