mercoledì 21 novembre - Aggiornato alle 19:02

Terni, restyling alla stazione: negozi, parcheggio più ampio e ‘Piazzetta innovazione’

Investimento iniziale di Rfi, fondi europei e in sospeso il Piano Periferie: «A breve via ai lavori»

di Massimo Colonna

Una piazzetta dell’innovazione nello spazio attualmente dietro l’hotel, il raddoppio del parcheggio di via Proietti Divi e nuovi servizi. La stazione ferroviaria di Terni va dunque verso il restyling grazie ai fondi messi sul tavolo da Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), Comune di Terni tramite il Piano Periferie (in attesa che si sblocchi la situazione a livello governativo) e fondi Por Fesr. Con i lavori che dovrebbero partire a breve visto che c’è pronto già il permesso a costruire proprio per Ferrovie.

Le immagini del progetto

Il piano Si tratta dunque di un intervento diviso in tre parti dal punto di vista economico: il primo progetto è quello già messo in cantiere dai tecnici di Rfi e per cui sono state già avviate le pratiche. «Nel corso dei due incontri svolti con il responsabile del Piano periferie nel mese di ottobre – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Enrico Melasecche – è stata ribadita la piena sintonia di vedute per il futuro di quest’ambito e Rfi ha annunciato l’intento di dare sollecito avvio ai lavori di restyling, per i quali nel mese di giugno è stato acquisito il permesso a costruire. Tali lavori serviranno sia al rinnovo della stazione, sia alla sua riorganizzazione dovuta alla presenza della nuova passerella, per ospitare più servizi anche di tipo commerciale».

Comune e Por Fesr Poi ci sono i fondi che il Comune punta di avere dal Piano periferie, circa 13 milioni, con cui lavorare sulla parte della stazione che porta verso il parcheggio di piazza della Rivoluzione francese, dove arrivano i bus. Lì, nei piani, verrà rinfrescata la piazzetta già esistente trasformandola in un centro di nuovi servizi a favore dei cittadini, sfruttando anche dei fondi europei del progetto Por Fesr che serviranno anche ad ingrandire il parcheggio di via Proietti Divi. «L’obiettivo – spiega Melasecche – è quello di offrire maggiore spazio ai tanti viaggiatori e pendolari che, sfruttando quel parcheggio, non hanno necessità di passare in centro, alleggerendo così il quadro per traffico e ambiente».

Gli accordi «Nonostante le momentanee problematiche del Piano periferie andiamo avanti – spiega Melasecche – anche se i ritardi hanno comportato il momentaneo rallentamento dei piani originari, che prevedevano un primo investimento attraverso i fondi statali coordinato con alcune azioni del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, per portare in stazione funzioni innovative ed attrattive in grado di valorizzare la strategicità del luogo come porta della città». La collaborazione del Comune con le società del Gruppo Fs ha avuto inizio nel 2011 con i primi accordi per la gestione dell’operazione Pit, ovvero la realizzazione della passerella e del parcheggio lato piazza Dante anche attraverso la Variante urbanistica approvata nel 2014. Nello stesso anno è stata poi sottoscritta la Convenzione che regola i rapporti tra Comune e Ferrovie rispetto alla presenza in stazione del sovrappasso pedonale.

@tulhaidetto

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