giovedì 19 settembre - Aggiornato alle 02:31

Terni, Provincia approva ‘bilancio di svolta’: manovra da 99 milioni di euro

Sospeso pagamento rate mutui con Cassa Depositi e prestiti ed entrate tributarie in aumento: l’ente torna ad investire

È di 99 milioni di euro la manovra complessiva del bilancio 2019 della Provincia di Terni approvato lunedì mattina dal Consiglio provinciale con i voti della maggioranza e l’astensione delle opposizioni. Il documento finanziario, come previsto dalla legge, è stato sottoposto anche all’assemblea dei sindaci la cui decisione è stata inefficace perché non ha assolto ai requisiti di legge, soprattutto per il mancato raggiungimento del quorum di popolazione previsto. La mancata approvazione non è però vincolante ai fini del via libera del Consiglio. Lo rende noto l’ente di Palazzo Bazzani in una nota ufficiale.

Provincia di Terni Il bilancio – è spiegato – incamera, dopo 5 anni di grandi difficoltà, i fondi statali che consentiranno anche di affrontare meglio il piano di riequilibrio dei conti dell’ente facendo scendere nel triennio il disavanzo sotto il milione di euro. Altro elemento positivo è costituto dalla sospensione del pagamento delle rate dei mutui accesi con la cassa Depositi e Prestiti essendo la Provincia inserita nelle aree del sisma. Anche le entrate tributarie sono in leggero aumento. Per quanto riguarda l’imposta Pra l’importo è di circa 6 milioni e mezzo di euro, per la Rcauto è invece di circa 8 milioni e 600mila euro e per l’imposta sui rifiuti solidi urbani dovuta dai Comuni è di oltre 1 milione e 100mila euro. Nel bilancio poi non sono state iscritte le voci riguardanti gli stanziamenti della Regione Umbria per le strade regionali ex Anas gestite dalla Provincia e per il settore trasporti. «Questo – ha spiegato il numero uno Giampiero Lattanzi – perché la Regione non ha ancora definito gli importi. Possiamo finalmente parlare di bilancio di svolta – ha dichiarato lo stesso presidente – dopo 5 anni di grandi difficoltà che hanno costretto anche a ricorrere ad un piano di riequilibrio, si registrano di nuovo consistenti trasferimenti statali. Oggi con la nuova situazione dei conti possiamo tornare ad investire, per esempio sul parco mezzi e sull’edilizia scolastica, sistemando anche le palestre a favore delle società sportive. Alcune criticità permangono – ha concluso Lattanzi – come quella della definizione delle risorse da parte della Regione per le strade ex Anas e per i trasporti e per la gestione di altre deleghe prima di competenza della Provincia. Speriamo che l’interlocuzione con la Regione riparta e che il nuovo governo mantenga questa linea, proseguendo nel percorso finalizzato a ridare un ruolo alle Province».

Politica I consiglieri di maggioranza Federico Novelli e Daniele Longaroni hanno rimarcato l’importanza delle novità di quest’anno per tornare a garantire servizi essenziali al cittadino ed hanno sottolineato la necessità che si continui a lavorare su questa linea di orizzonte. Monia Santini e Tamara Grilli, della minoranza, hanno invece rimarcato da un lato l’opportunità di poter visionare i documenti con tempi più lunghi rispetto a quelli attuali e dall’altro le difficoltà tecniche e tecnologiche dell’ente che hanno reso difficile consultare i documenti inviati ai rispettivi account di posta. Gianni Daniele, sempre dell’opposizione, ha invece espresso preoccupazione per i futuri orientamenti del nuovo governo. «È formato – ha specificato – da alcune forze politiche che non hanno partecipato alle elezioni provinciali e da altre che sono state le artefici del tentativo di chiusura delle Province stesse. Inoltre – ha concluso – nonostante il Ternano abbia dato per decenni una spinta decisiva alla crescita dell’Umbria, questa Provincia è considerata di livello e importanza secondari, senza, per giunta, che i consiglieri regionali abbiamo mai battuto i pugni sul tavolo per rivendicarne ruolo e importanza».

Cambio nel centrodestra Monia Santini è il nuovo capogruppo in Provincia del gruppo consiliare Provincia Libera. La Santini subentra a Leonardo Pimpinelli che nei giorni scorsi aveva dato le dimissioni, in accordo con la Santini stessa e con il resto dei consiglieri provinciali di opposizione. Il Consiglio ha registrato anche la sostituzione del consigliere uscente Orlando Masselli, del gruppo Provincia Libera, con il consigliere Sergio Armillei. La nuova capogruppo di Provincia Libera, alla quale la commissaria della Lega Barbara Saltamartini ha formulato i suoi auguri per il nuovo incarico, ha diffuso un comunicato nel quale esprime grande apprezzamento per il lavoro del suo predecessore e interviene sulla votazione di bilancio avvenuta stamattina in Consiglio: «Ci siamo astenuti per lasciare un’apertura ma chiediamo di essere messi in condizioni di lavorare. Forme di comunicazione sballate, mancanza di materiale consultabile, tempistiche troppo strette, tante sono le problematiche incontrate per la minoranza rappresentata in Consiglio provinciale da Lega e Forza Italia del gruppo Provincia Libera e dalla maggioranza dei sindaci di centrodestra al momento della valutazione del bilancio di previsione oggi sottoposto al vaglio di Consiglio e Assemblea dei sindaci. Non vogliamo fare ostruzionismo sterile ma contribuire fattivamente ad una rinascita dignitosa dell’ente Provincia. Dobbiamo però essere messi in grado di lavorare con tempi e modi giusti».

 

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