giovedì 27 giugno - Aggiornato alle 02:12

Terni, pendolari in commissione: «Treni in pessime condizioni e binario Est lontano»

I rappresentanti di lavoratori e studenti ascoltati a Palazzo Spada

Le diverse questioni sul tavolo del pendolari ternani affrontate in seconda commissione consigliare al Comune di Terni. A Palazzo Spada sono stati ascoltati Franco Todaro, presidente di Federconsumatori, Gianluigi Giusti portavoce dei pendolari umbri e David Anullo, presidente del Comitato pendolari.

I problemi «Il pendolarismo ternano su Roma – è stato detto ai rappresentanti dei vari partiti politici – è quasi sempre una scelta forzata, dettata dal problema che l’offerta di lavoro a Terni è insufficiente. L’essere pendolari è una situazione difficile, che comporta grandi sacrifici. I treni, purtroppo sono in condizioni pessime, il riscaldamento di inverno spesso non funziona, così avviene in estate con l’aria condizionata.  E’ assurda la situazione del binario Est a Roma Termini, che dista almeno un chilometro dall’ingresso della stazione ed è difficoltoso raggiungerlo».

I prezzi «Le tariffe per i ternani non sono eque: sulla tratta Terni-Roma paghiamo i biglietti come se fosse una distanza superiore ai 100 chilometri, cosa che nella realtà non è, una situazione che tocca le tasche dei cittadini ma anche le casse della Regione che è chiamata a pagare alcuni servizi di trasporto a Trenitalia. Se ci sono ritardi non c’è il rimborso per chi ha anticipato i soldi dell’abbonamento. Per quanto riguarda  la Carta tutto treno e il suo legame all’Isee la questione è stata affrontata solo in termini economici senza pensare a migliorare i servizi e alle necessità dei pendolari. I ritardi influiscono pesantemente sulla organizzazione del lavoro e delle famiglie e a tal proposito vorrei sapere se le penali previste per Trenitalia nella convenzione con la regione siano effettivamente applicate e come siano destinate le somme recuperate».

I commenti «Ritengo che l’audizione dei pendolari – dichiara in una nota la consigliera comunale della Lega Doriana Musacchi – sia un passaggio importante nella consapevolezza delle istituzioni e della comunità ternana del ruolo del pendolarismo nella nostra città e dei disagi che tanti concittadini vivono quotidianamente. Una situazione che influisce sulla loro qualità di vita e su quella delle loro famiglie».

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