sabato 15 dicembre - Aggiornato alle 13:47

Terni, patto tra l’ospedale e fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’ per il Centro salute donna

Previsto reclutamento di psicologi e nutrizionisti per pazienti oncologici, presidente Pacifici: «Dal ’94 donati alla Asl 5 mln» e il dg Dal Maso: «Formalizzata collaborazione storica»

Il presidente della fondazione, Pacifici

Potenziare le attività del Centro salute donna. Borse di studio per due psicologi e un nutrizionista per i pazienti oncologici. E raccolta fondi per contribuire all’aggiornamento tecnologico del Santa Maria. C’è anche questo nella convenzione firmata dall’azienda ospedaliera di Terni e dalla fondazione Aiutiamoli a vivere che da più di venti anni collaborano con una serie di iniziative che hanno migliorato le prestazioni assistenziali in favore dei pazienti attraverso l’impegno dei volontari e anche le dotazioni dei reparti del nosocomio.

In venti anni donazioni per 5 mln Tant’è che il presidente della fondazione, Fabrizio Pacifici, spiega: «Dal 1994 a oggi il valore delle donazioni rivolte alla sanità ternana, Asl compresa, ammonta a circa cinque milioni di euro e la maggior parte di questa rilevante cifra è stata ricavata da proventi di manifestazioni di vario genere e anche da donazioni spontanee di cittadini di Terni, che, nonostante il difficile periodo economico che stiamo vivendo, hanno sempre continuato a dimostrare sensibilità e attenzione nei confronti della comunità e in particolare dei soggetti più fragili». La nuova convenzione siglata tra la Ong e il Santa Maria prevede lo sviluppo delle attività del Centro salute donna, la struttura nata nel 2012 proprio da una proposta della fondazione.

La convenzione L’intervento interesserà in particolare riferimento il progetto Venere dedicato alle donne affette da alopecia postchemioterapia mediante cure estetiche e supporto psicologico e nutrizionale e al progetto Filo di Arianna il gruppo di mutuo soccorso per donne operate al seno concepito per incrementare sia l’attività di sensibilizzazione sulle problematiche relative al tumore al seno sia i servizi di assistenza e sostegno domiciliare e di trasporto delle malate oncologiche quando necessario. La fondazione Aiutiamoli a Vivere attiverà inoltre delle borse di studio per il reclutamento di due psicologi e un nutrizionista da affiancare ai pazienti in terapia oncologica; collaborerà alla promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione attraverso i media locali; e organizzerà fund raising per l’acquisizione di nuove strumentazioni sanitarie in base alle necessità condivise con la direzione sanitaria attraverso consultazioni e rendicontazioni periodiche.

Dg Dal Maso: «Formalizzata sinergia storica» Sincero il ringraziamento rivolto alla fondazione dal direttore generale dell’azienda ospedaliera di Terni, Maurizio Dal Maso: «Da più di venti anni Aiutiamoli a vivere collabora con la struttura ospedaliera per migliorare le prestazioni erogate ai pazienti attraverso proposte costruttive, iniziative di sensibilizzazione e prevenzione, presenza costante dei volontari della Terni X Terni=anch’io e anche importanti iniziative di raccolta fondi che hanno portato alla donazione di strumentazioni altamente specializzate. Con questo accordo – ha spiegato – siamo andati a formalizzare una sinergia già consolidata nel tempo, definendo ambiti di azione e modalità operative dei servizi resi, con riferimento anche alle ore giornaliere o settimanali garantite dai volontari o alle esigenze individuate relativamente all’adeguamento tecnologico».

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