mercoledì 23 gennaio - Aggiornato alle 03:29

Terni, rivolta dei parrocchiani per San Valentino: reliquia bloccata e salta la processione

La protesta

di Massimo Colonna e Chiara Fabrizi

È clamorosa la protesta dei fedeli della parrocchia di San Valentino di Terni. Intorno alle 20 alcune decine di persone hanno spostato i banchi della basilica intorno all’urna del patrono, bloccando di fatto la traslazione del santo che con la processione guidata dal vescovo Giuseppe Piemontese avrebbe dovuto raggiungere la cattedrale.

La protesta dei fedeli: video
Bloccata traslazione: fotogallery

Parrocchiani bloccano la reliquia di San Valentino Di fronte alla presa di posizione dei fedeli, il presule ha tentato di far ragionare i presenti, che peraltro hanno da tempo manifestato la propria contrarietà e in questo senso erano state avviate interlocuzioni tra la diocesi e i parrocchiani che fino a pochi minuti dell’avvio delle operazione di trasferimento della reliquia sembravano aver permesso l’accordo. Tuttavia gli sforzi diplomatici del vescovo Piemontese, che ha assicurato di pagare di tasca propria la complessa e delicata di traslazione dell’urna in cattedrale, non sono andati a buon fine.

Salta la processione In basilica i toni si sono alzati di molto, nonostante le sollecitazioni a mantenere la calma arrivate dai dirigenti di polizia presenti. Intorno alle 21.15 il presule ha invitato i fedeli che attendevano fuori l’avvio della processione a spostarsi in cattedrale per la veglia. La processione, insomma, è già saltata. Monsignor Piemontese è, comunque, rimasto in basilica in attesa della conclusione del rosario che la comunità di San Valentino sta recitando. La traslazione dell’urna di San Valentino non è inedita, già nel 1974 infatti la diocesi portò a termine l’operazione.

Twitter @tulhaidetto e @chilodice

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