giovedì 23 novembre - Aggiornato alle 18:00

Terni, parco di Cardeto: speranza per la prossima primavera, Ciam ci mette la firma

Presto al via taglio degli alberi e proroga lavori con semina del prato. Sorprese geologiche, dal 2013 costi lievitati fino a 3 milioni

Parco Cardeto chiuso (foto Rosati)

di Mar. Ros.

La ditta Ciam di Sandro Citarei, nonostante le numerose disavventure dal 2013 in avanti, è tuttora interessata a completare la riqualificazione del parco di Cardeto. A dichiararlo a Umbria 24 è il numero uno dell’impresa che aggiunge: «Siamo in attesa dell’ufficialità della proroga dei lavori da parte del Comune che dovrebbe procedere al taglio degli alberi pericolanti, nel giro di poco tempo».

Parco di Cardeto Otto sono i mesi che la Ciam avrebbe chiesto a Palazzo Spada lo scorso maggio, mentre gli operai continuano a lavorare alla realizzazione del progetto che, nonostante gli intoppi di percorso, le cosiddette soprese geologiche, è rimasto intatto, «salvo piccole variazioni di organizzazione degli spazi – spiega Citarei – per contravvenire alle esigenze dei residenti». Facendo il conto, da maggio scorso, otto mesi scadranno a gennaio 2018, ma considerati i giorni di pioggia che rallenteranno i lavori e i successivi collaudi, la Ciam conta di riaprire il parco nella sua totalità, non prima della prossima primavera. L’intervento sull’area verde attrezzata, va ricordato, è a totale carico economico dell’impresa, che di contro avrà la gestione del parco per 30 anni.

I lavori Rispetto alla previsione di spesa iniziale (1,8 milioni di euro), la Ciam si è trovata ad affrontare costi non preventivati raggiungendo un importo complessivo di circa 3 milioni, perché la vecchia palazzina degli spogliatoi era da solo da ristrutturare ma mancando l’armatura interna, la ditta si è trovata costretta a demolirla per poi erigerla ex novo, allestendo al suo interno una cucina per ristorante/pizzeria. Allo stesso modo, senza che fosse minimamente previsto, gli impianti sono stati rinnovati tutti perché rovinati. Nella speranza che la prossima primavera i residenti e il comitato di quartiere possano festeggiare la riapertura totale del parco, la Ciam promette che tra un mese una nuova porzione dell’area sarà fruibile, visto che a breve si procederà con la semina per il prato.

@martarosati28

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