domenica 30 aprile - Aggiornato alle 12:48

Terni, monnezza senza controllo. La denuncia: «Ne abbiamo i cassonetti pieni»

Da Borgo Rivo a Borgo Bovio è protesta: «Finite le feste, finiti gli alibi»

di Mar. Ros.

Cassonetti un po’ vecchi un po’ nuovi; mastelle alle abitazioni private sì, ai condomini no; studio del calendario di raccolta e della tipologia di rifiuti; timore di sbagliare e delle multe; ma soprattutto monnezza, monnezza in diverse zone. Alcuni lettori hanno segnalato in particolare a Umbria 24 la situazione di via Valiano nella zona Est, dove la raccolta non avviene con cadenza regolare. Dall’area Nord, quindi da Borgo Rivo ci segnalano invece sporcizia e cattivo odore laddove i vecchi cassonetti sono stati asportati: «Servirebbe un’igienizzazione». Il territorio, come sottolineato spesso dal presidente di Asm Carlo Ottone, è vasto e quindi di non facile gestione; tra i cittadini poi non manca certo chi pecca di pigrizia e inciviltà e abbandona rifiuti anche dove non dovrebbe proprio.

Raccolta rifiuti porta a porta a Terni È ormai noto a tutti che il servizio porta a porta viene ufficialmente attivato quando dalla strada spariscono i cassonetti vecchio stile che siamo abituati a vedere, ma in città non mancano casi di mix tra quelli e i nuovi, «Il problema – denunciano da via Valiano – sta però soprattutto nel fatto che nessuno passa a raccogliere i rifiuti e di conseguenza l’utenza dipinge un tappeto di immondizia sui marciapiedi, situazione che peggiora se ci mette lo zampino qualche gatto a caccia di avanzi di cibo, magari aprendo la strada pure a qualche topo». Scenari che qualcuno si diverte a definire surrealisti, come ha fatto il consigliere del M5s Federico Pasculli nei giorni scorsi. Sui social c’è anche chi propone di sfruttare i cassonetti come supporto per la pubblicità perché sono i soggetti più fotografati del momento. Sdremmarina ha persino lanciato la cartolina Terni 2017.

L’ironia di Sdremmarina La pagina satirica suscita il riso con l’immagine di Wall-e, il robot del lungometraggio prodotto da Pixar Animation studios, che in un lontano futuro rimasto unico abitante del pianeta Terra, ormai abbandonato dagli esseri umani a causa dell’eccessivo inquinamento e del continuo accumulo di rifiuti è chiamato proprio a ripulire l’ambiente compattando i rifiuti. Che sia Wall-e o chi per lui, i ternani aspettano risposte: «Abbiamo atteso la fine delle feste – tuonano – ora basta. Il servizio che paghiamo inizi a funzionare davvero». È necessario che il porta a porta entri a regime perché, peraltro, non mancano piccole discariche abusive per esempio in viale Trieste e viale Trento. Asm sa di dover accelerare, anche perché a giudicare dai dati diffusi dalla stessa multiservizi, la città risponde bene: la differenziata è al 61,8%. L’azienda, già informata, provvederà a verificare e risolvere le criticità.

@martarosati28