mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 22:45

Terni, Maria Sole cerca madre surrogata: l’appello lanciato da Roma rivolto a tutte le mamme d’Italia

Gravidanza per altri vietata in Italia, associazione Coscioni: «Stagione di disobbedienza»

Maria Sole Giardini

di Marta Rosati

«Mi chiamo Maria Sole, ho 32 anni e un compagno che amo. Vorremmo un figlio ma tra i desideri e la loro realizzazione a volte ci sono ostacoli insormontabili. Sono fertile ma non ho l’utero, mi manca la culla perché l’embrione trovi possibilità di crescita. Adozione o maternità surrogata, le uniche cose che mi sono concesse; non escludo la prima ma intanto chiedo a una mamma di aiutarmi a diventare mamma. Ho conosciuto tante donne nel mondo affette dalla mia stessa sindrome che oggi tengono tra le braccia il proprio bambino e anche io e il mio compagno vogliamo far nascere nostro figlio tramite la gestazione per altri perché è una tecnica medica, una possibilità, l’unica che ci garantirebbe di avere nostro figlio. Lancio un appello al cuore di una donna già madre, alla sua bontà, perché possa regalarmi la gioia della maternità; quella donna potrà far parte della nostra famiglia se vorrà».

Cercasi madre surrogata Questo l’appello lanciato da Maria Sole Giardini, martedì mattina alla Camera dei deputati a Roma, alla presentazione del tredicesimo congresso dell’Associazione Luca Coscioni, in programma dal 30 settembre al 2 ottobre a Napoli. La ragazza, originaria di Terni, affetta da sindrome di Mayer Rokitansky Kuster Hauser per cui impossibilitata alla gestazione, non riesce proprio ad accettare di dover andare all’estero per tentare una gravidanza surrogata che invece in Italia è una pratica vietata; peraltro, come ha raccontato di recente a Umbria 24, in America le hanno chiesto 100 mila euro. Il suo compagno è pronto a lottare insieme a lei per ottenere il diritto di avere un figlio, l’associazione Coscioni è complice, pronta a supportare la coppia.

Associazione Luca Coscioni Lo dimostra la presenza della giovane ternana alla Camera dei deputati, nel giorno della presentazione del congresso, dedicato ai temi ‘gravidanza per altri’, ‘modificazione del genoma’ ed ‘eutanasia’. Proprio da Montecitorio Maria Sole ha parlato alle mamme d’Italia e fatto appello per una ‘gestazione surrogata’, perché la deputata  Pia Elda Locatelli, presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne, anch’essa presente, non vuole chiamare la pratica ‘utero in affitto’: «Da l’idea di una mercificazione del corpo della donna, invece parliamo di tutt’altro». Il tema del congresso dell’associazione, più in generale, è quello della difesa della democrazia attraverso libertà e scienza. «In Italia – era scritto nella convocazione della conferenza stampa – si prepara una nuova stagione di iniziative anche di denuncia e disobbedienza civile rivolte a parlamento e governo su temi come la modificazione del genoma e la legalizzazione dell’eutanasia. Sul piano internazionale saranno presentate le iniziative rivolte alle Nazioni unite per il diritto alla scienza».

@martarosati28

Una replica a “Terni, Maria Sole cerca madre surrogata: l’appello lanciato da Roma rivolto a tutte le mamme d’Italia”

  1. Stefano Schiavon ha detto:

    Vi è anche l’affidamento.

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