giovedì 27 febbraio - Aggiornato alle 00:37

Terni, M5s e Osservatorio sull’amianto: «Benefici previdenziali per i lavoratori esposti»

L'incontro pubblico in Comune

di Massimo Colonna

«Sulle tematiche ambientali le misure imposte dall’Europa saranno sempre più restrittive. Per questo le istituzioni umbre devono aprirsi anche attraverso una vertenza ambientale. Servono i benefici previdenziali per i lavoratori esposti». Così Andrea Liberati, capogruppo regionale del M5s, ha fatto il punto della situazione sulle tematiche che riguardano il territorio umbro ed in particolare quello ternano nell’ambito dell’incontro che gli esponenti grillini hanno tenuto questa mattina nella sala consigliare di Palazzo Spada.

Anche l’Osservatorio Al tavolo anche Ezio Bonanni, presidente nazionale dell’Ona, l’osservatorio nazionale amianto, il senatore del Movimento Cinque Stelle Stefano Lucidi, e Nicolò Francesconi, esperto in criminologia e referente dell’Osservatorio in Umbria. L’incontro è stata anche l’occasione di fare il punto sulla situazione che riguarda la presenza di amianto e sulle politiche messe in campo negli ultimi anni dalle istituzioni umbre in questo settore.

Cappa giudiziaria «Chiediamo una nuova presa di coscienza – ha spiegato Liberati nel suo intervento – da parte di chi deve prendere decisioni in questo settore così importante. C’è la necessità di trovare un compromesso tra la salute e il lavoro e noi del Movimento Cinque Stelle su questo fronte abbiamo lavorato molto negli ultimi tempi e continueremo a farlo. L’Umbria e soprattutto Terni devono staccarsi dalla cappa politico-giudiziaria attuale». Al termine dell’incontro sia il Movimento 5 Stelle che i rappresentanti dell’Ona hanno chiesto l’assegnazione dei benefici previdenziali dell’amianto quantomeno fino al 2003 per tutti i lavoratori esposti.

Twitter @tulhaidetto

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