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Terni, Letizia Pellegrini neo presidente Briccialdi: «Servono subito 1,3 milioni»

Nominata dal Miur per rilanciare l’istituto a stipendio zero: «Cerchiamo di rianimarlo insieme a Marco Gatti». In arrivo 50 allievi cinesi, al via fundraising e pressing per statalizzazione

 

Letizia Pellegrini (foto Rosati)

di Mar. Ros. 

«Ci sono due istituti Briccialdi – è così che al direttore Marco Gatti piace raccontare il Palazzo di via del Tribunale – quello umano e quello amministrativo». A gestire quest’ultimo è stata chiamata Letizia Pellegrini, nominata dal Miur sulla base di tre curricula presentati. Testa alta, toni lapidari, presunzione mista a profonda umiltà la docente universitaria classe 1963 è sicura di aver accettato una sfida difficile «ma ne vale la pena. Sono profondamente legata alla mia città e ogni volta che ho avuto la possibilità di andare oltreoceano ho sempre scelto di restare. Terni non ha mai perso occasione di mostrare vicinanza a questo istituto e con grande impegno io cercherò di rimettere le cose a posto».

LETIZIA PELLEGRINI ACCETTA LA SFIDA: IL VIDEO

L’era post Vincenzo Bisconti Così la Pellegrini ha ufficializzato il suo insediamento in conferenza stampa, in verità avvenuto lo scorso 20 marzo dopo le dimissioni dell’ormai ex presidente Vincenzo Bisconti. Si tratta del primo presidente donna nella storia dell’istituto Briccialdi ma non vuole che la cosa venga stigmatizzata: «Non sono le mestruazioni a fare a differenza, peraltro sono in menopausa. Non ho un cane, non seguo lezioni di yoga e sono diversamente nubile, un avanzo del secolo scorso. Se proprio volete descrivermi potete dire questo, se invece vi serve uno slogan per la mia mission questo è ‘Il Briccialdi deve volare mantenendo i piedi per terra’».

Letizia Pellegrini Aldilà della forte personalità e della straordinaria sicurezza della 54enne, sorella della Pellegrini direttrice del carcere di Terni presente alla conferenza stampa, va sottolineato senza dubbio il grandissimo lavoro che racconta di aver intrapreso. Intanto ha fatto una ricognizione dello stato della contabilità e ha scoperto che a fronte di un fabbisogno annuo di 2,2 milioni di euro, quelli garantiti dalla convenzione con il Comune sono solo 900 mila e quindi è alla ricerca di 1,3 milioni: «Il prezzo equivale a quello di un discreto appartamento romano non chiediamo la luna e vorremmo che si entrasse nella dimensione delle idee per cui questi soldi non sono elemosina ma investimento».

Nuovo presidente del Briccialdi Sin da subito la dottoressa Pellegrini, che insegna Storia del Cristianesimo all’università, ha creato una fitta rete di interlocuzioni istituzionali extralocali, che vanno oltre le fonti di entrata attuali quali Palazzo Spada, la Fondazione Carit e l’azienda PagineSì: «Ho parlato con almeno quindici funzionari del Miur e non sapevano della nostra situazione, pare non siano mai stati messi al corrente della sofferenza finanziaria nonostante il clamore locale e la fase cruciale che vive l’istituto Briccialdi di Terni. In queste condizioni, io e Marco Gatti ce l’abbiamo trovato. Ce la metteremo tutta per rianimarlo». Il suo incarico è a costo zero, non è previsto alcun rimborso spese, la ua missione dunque è solo di prestigio e se vogliamo anche un atto di fede, di amore verso la sua città natale e verso i giovani che si avvicinano alla musica.

La nomina del Miur Nessun esperto di alta finanza tra i candidati ad occupare la presidenza: «Serve solo la logica del buon padre di famiglia e c’è bisogno che le istituzioni percepiscano la mia volontà di rilanciare davvero questo conservatorio che fa più iscritti della facoltà di ingegneria a Terni. Ci auguriamo che la statalizzazione possa avvenire quanto prima. Intanto, con l’Adisu abbiamo sottoscritto una convenzione con una importante agenzia cinese per poter ospitare 50 allievi cinesi in città, tutti iscritti al Briccialdi. Un’opportunità di integrazione culturale e una risorsa economica per il territorio».

Maratona musicale La presentazione del nuovo presidente è anche l’occasione per presentare la stagione concertistica dell’istituto Briccialdi che avrà inizio domenica 2 aprile al Teatro Secci a partire dalle 18 e terminerà il 21 giugno con ‘Maratona musicale: «Non ho indicato né posto né ora, vorrei che la musica fosse ovunque e sempre e che fiorisca tutto l’humus musicale della città di Terni, non solo quello racchiuso dentro il Briccialdi. Il manifesto  degli appuntamenti per l’amministrazione si chiama produzione, ma a noi piace chiamarlo il frutto dell’alta formazione che garantiamo, attraverso i nostri esperti docenti che non sarebbero nulla senza i loro allievi, è quello che dimostra come nonostante le difficoltà siamo vivaci e creativi».

@martarosati28

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