martedì 7 aprile - Aggiornato alle 19:37

Terni, la Festa del rinascimento di Acquasparta: quando la storia viaggia su YouTube

Acquasparta in festa

di Re.Te.

Scrupolosa fedeltà storica, forte coinvolgimento degli abitanti e una campagna di comunicazione di impronta ‘social’: sono questi gli ingredienti della quattordicesima edizione della Festa del Rinascimento, rievocazione che omaggia la figura di Federico Cesi, duca del piccolo borgo umbro e fondatore dell’Accademia dei Lincei (nel 1603), in programma ad Acquasparta dal 6 al 16 giugno. Con sfilate in costumi d’epoca, tornei cavallereschi, spettacoli, iniziative per bambini, e le immancabili taverne tipiche.

Federico Cesi, Il Linceo La Festa, organizzata dal 2000 e recentemente entrata nel novero delle manifestazioni storiche riconosciute dalla Regione e dalla Federazione italiana giochi storici, prende spunto proprio da un evento della vita del principe Federico Cesi: l’arrivo ad Acquasparta insieme a tutta la sua famiglia, poco il matrimonio con la giovane Artemisia Colonna nel 1614, riproposto in un corteo storico con oltre trecento figuranti in costumi secenteschi accompagnati da musici, tamburini e sbandieratori. Per dieci giorni, quindi, Acquasparta tornerà indietro nel tempo, e le sue contrade – Il Ghetto, Porta Vecchia e San Cristoforo – si contenderanno la vittoria delle chiavi della città sfidandosi in quattro gare: la preparazione di piatti tipici rinascimentali, l’organizzazione di rappresentazioni teatrali per le vie del paese, il Palio della Lince e il Gioco dell’Oca, con prove di abilità e destrezza per grandi e bambini.

Spettacoli e conferenze Oltre alle sfilate in costume storico, con l’omaggio dei figuranti delle città di Amelia, Calvi dell’Umbria, Narni, Otricoli e Sangemini (che stanno dando vita a un vero e proprio network delle rievocazioni della provincia di Terni), il programma prevede esibizioni itineranti dei piccoli tamburini delle tre Contrade e della Compagnia dei Trampollari e dei musici della scuola ‘ResonArs’ di Assisi, un mercato rinascimentale lungo il Corso cittadino, la mostra dei lavori realizzati dagli alunni della scuola dell’infanzia di Acquasparta, spettacoli teatrali per bambini, e un’anteprima del festival di musica classica ‘Federico Cesi’. Grande spazio sarà infine sarà dato alla valorizzazione storico-culturale dei beni del territorio, con una serie di conferenze dedicate alla storia della famiglia Cesi, al feudo di Casigliano, al progetto di realizzazione del Museo per la Comunità e alla recente campagna di scavi cominciata sotto la tomba di Federico il Linceo, nella chiesa di Santa Cecilia.

Social Renascentia La veridicità storica dei costumi e degli eventi, avvalorata da una ricca documentazione d’archivio, va a braccetto con il desiderio di proiettarsi nel futuro e di costruire una nuova immagine della Festa, veicolata da una campagna di comunicazione coordinata da BottegArt-Bottega artigiana della creatività (e dei Diritti Umani) di Acquasparta. A campeggiare sui manifesti sono gli abitanti del borgo, ritratti nelle sale di Palazzo Cesi in una scena di vita quotidiana dell’epoca rinascimentale, fra nobili, popolani, bimbi, cani e la figura di Federico Cesi, impersonato dal contradaiolo Federico Palomba, scelto per la sua impressionante somiglianza con il Linceo. La campagna si avvale delle foto di Francesco Rombaldi e Nello Di Palma – docenti alla Scuola Romana di Fotografia – e della grafica di Francesca ‘Fraffrog’ Presentini, videomaker 19enne vincitrice del premio YouTube Nextup 2012, che ha al suo attivo un canale YouTube con migliaia di visualizzazioni e ha realizzato un divertente video virale con i retroscena della Festa. Ogni sera, dal 13 al 16 giugno, la manifestazione avrà anche un ‘DopoFesta’, trasmesso in diretta streaming, con i commenti a caldo direttamente dalle contrade.

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