giovedì 13 dicembre - Aggiornato alle 14:07

Terni, interventi salvavita: patto tra vigili del fuoco e 118 per operare in sinergia

L’interazione tra i due enti è quasi quotidiana, in Prefettura siglato un protocollo d’intesa per la sicurezza di cittadini e operatori

di Mar. Ros.

«Collaborano da sempre, intervengono tempestivamente nei casi di emerganza e con grande professionalità ma un protocollo d’intesa tra vigili del fuoco e 118, di loro iniziativa, sta a significare il senso di responsabilità che gli operatori in questione sentono su di sé nei confronti dei cittadini. È per la sicurezza di tutti che la Prefettura si è spesa a fare da coordinamento tra le parti per il raggiungimento di questo accordo tecnico». Così il prefetto Paolo De Biagi alla firma di mercoledì mattina, alla presenza dei principali rappresentanti dell’iniziativa: il comandante del Corpo dei pompieri Gianfrancesco Monopoli e il responsabile regionale dell’asienda regionale per l’emergenza sanitaria, Fancesco Borgognoni.

Protocollo d’intesa Incendi, incidenti, persone intrappolate, ma anche esplosioni, crolli o fughe di gas. Le situazioni che richiedono l’intervento congiunto e coordinato di personale sanitario e pompieri sono tantissime. Il documento, redatto con il coordinamento della Prefettura di Terni, definisce una procedura per lo scambio rapido ed affidabile di informazioni tra le due centrali operative. Il protocollo si applica ogni volta che gli operatori ricevono una richiesta di intervento per eventi e/o situazioni che richiedono l’azione congiunta di personale sanitario e Vigili del Fuoco e si prefigge l’obiettivo di aumentare, nella provincia di Terni, il livello di integrazione e collaborazione tra i due organici al fine di rendere più efficace il soccorso tecnico urgente.

Patto L’intesa, che ha durata biennale, è tesa anche a tutelare gli operatori tecnici che intervengono sul campo. Un gruppo di coordinamento periodicamente si farà carico di verificare la corretta applicazione della convenzione, nonché proporre azioni migliorative. «È un atto importante – dichiara Monopoli -. Ognuno ha le sue procedure ma integrarle al meglio era necessario per favorire il lavoro degli operatori di centrale operativa. Questo documento inoltre costituisce la base per un percorso di informazione e formazione continua dei nostri organici». Borgognoni, che come Monopoli ha ringraziato il prefetto ha detto: «L’interazione tra i due enti è di vitale importanza in circostanze difficili anche per gli operatori. Abbiamo messo nero su bianco e affinato una prassi fondamentale per la gestione delle emergenze e dei soccorsi».

 

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